I No TAV festeggiano l’#ottodicembre Cinque giorni di eventi per ricordare l’8 dicembre 2005

(foto Carlo Ravetto)(foto Carlo Ravetto)

VENAUS – Era l’8 dicembre del 2005 quando un corteo, partendo da Susa, arrivò fin sul limite del comune di Venaus dove un blocco delle forze dell’ordine fermò i dimostranti No TAV. Nel paese della Val Cenischia c’era il primo cantiere della linea ferroviaria ad Alta Velocità Torino-Lione.
L’8 dicembre è rimasta una data importante per tutte quelle persone che, ancora oggi, sostengono la causa. Come ogni anno, nei giorni che precedono e seguono questa data, il Movimento organizza eventi e manifestazioni marcate #ottodicembre che quest’anno inizieranno proprio questa sera, alle ore 19.00, con l’inaugurazione di “Un’asta per la libertà” presso la Borgata VIII Dicembre di Venaus.

Giovedì 8 dicembre si inizierà alle ore 13.00, presso il polivalente di San Didero, con la polentata; da lì, alle ore 15.00, partirà la passeggiata che si concluderà al presidio dove sarà possibile visitare i terreni interessati dalla TELT. Alle ore 17.30 ci si riunirà intorno al falò che sarà allestito al presidio No TAV di San Didero. Alle ore 20.30, invece, ci si riscalderà al falò in località Ramat; seguirà la passeggiata luminosa verso Giaglione mentre, in contemporanea, verrà allestito anche un falò in località Pian delle Rovine.

Per venerdì 9 dicembre alle ore 18.30 è invece organizzata una apericena di fronte ai cancelli della Centrale di Chiomonte; alle ore 20.30 partirà la fiaccolata popolare dal Campo Sportivo di Giaglione che si concluderà ai cancelli del Cantiere.

Sabato 10 dicembre alle ore 19.30 al presidio di Venaus sarà possibile cenare e seguire, alle ore 21.00, l’asta delle opere in esposizione.

Domenica 11 si concluderà questo lungo weekend con la polentata, alle ore 12.00, presso il presidio No TAV di Vanaus mentre alle ore 16.00 Giovanni de Francesco presenterà il suo libro “Il Salento uccide“.

Durante queste cinque giornate verrà installato il campo base di Giaglione.