I No Tav secondo Senaldi sono “Cattivi e Primitivi” Un libro edito da Ombre Corte

cattivi

SUSA – Per le edizioni Ombre Corte è in libreria il libro “Cattivi e Primitivi” di Alessandro Senaldi. L’autore che orbita nel mondo dei Centri Sociali dedica il libro “ai compagni e alle compagne dell’Autonomia di Bologna”. Le pagine del volume trattano del movimento No Tav da un punto di vista sociale grazie ad una lunga serie d’interviste sul campo,  senza per altro mai citare le fonti espliciatamente. La voce dei protagonisti del movimento No Tav, dei “valligiani”, raccontata da uno studioso di via che analizza uomini e movimento più sotto un aspetto metodologicodi raccolta che nella ricerca dei singoli racconti. “Cattivi e Primitivi” si spinge in un dibattito teorico sui dispositivi di controllo dello Stato. Senaldi, poi, ipotizza una criminalizzazione del movimento di cui i manifestanti sarebbero l’oggetto passivo. Un volume affatto semplice e ricco di citazioni che scompongono i periodi con costanti richiami alla letteratura specializzata. Il volume in brossura è di 2010 pagine a un costo di 18 Euro.

Alessandro Senaldi, Cattivi e Primitivi, Ombre Corte, 2016