I sindaci No Tav in audizione in Senato

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BUSSOLENO – Dopo l’audizione in Regione presso la Commissione Trasporti, una delegazione di sindaci della valle composta dai sindaci Plano, Chiaberto, Fracchia,  Chirio, Merini e l’assessore di Rivalta De Masi sono stati ascoltati in Senato dalla 8° Commissione Lavori Pubblici del Senato. oltre la parte politica hanno partecipato all’audizione, presieduta dal Aenatore Matteoli anche i tecnici voluti dell’Unione Montana. Dell’incontro relazionano i primi cittadini valsusini in un comunicato: “Nel corso dell’incontro habbiamo ribadito le critiche al progetto di una nuova linea ferroviaria esponendo i dati di Alpinfo – Istituto Svizzero che studia i traffici sui valichi alpini. Dalle analisi emerge che il corridoio est-ovest sta perdendo importanza e che l’ipotesi di un tunnel di base appare priva di fondamento, dato che la ferrovia attuale è scarsamente utilizzata.  Abbiamo evidenziato che gli inquinanti rilevati nell’aria di Torino supera largamente in più occasioni i limiti di sicurezza , mentre in Valle di Susa le soglie sono rispettate. Abbiamo toccato il tema lavoro affermando che svuotando le montagne non si riempiono i capannoni industriali. Abbiamo anche criticato le modalità di progettazione che denotano poca chiarezza negli obiettivi, confusione sulla scelta degli itinerari, contraddizioni sui tempi, incertezze sui costi e sui finanziamenti da reperire. Sono stati anche evidenziati i reali problemi del nostro Paese: scuola, alluvioni, terremoti e sanità e si è ribadito che non si accetta la logica delle risorse speciali che non siano quelle possibili e necessarie a qualsiasi comune italiano per sperare in un futuro accettabile per il proprio territorio. I tecnici hanno approfondito le tematiche riguardanti il sottoutilizzo della linea attuale e la mancanza di prospettive di questo progetto, ormai “vecchio” nella concezione, a fronte di sistemi di comunicazione che utilizzano internet e di trasporto dei manufatti e dei materiali, basati sul “just in time”. La Commissione ha chiesto informazioni sul livello di protesta della popolazione contro il progetto e i sindaci hanno sostenuto che la situazione è tutt’altro che normalizzata. Permane immutata una forte critica al progetto da parte dei residenti, delle amministrazioni della Valle di Susa, di Rivalta, Alpignano e Venaria. L’audizione si è conclusa con un invito dei sindaci a riconsiderare il progetto approfondendolo a livello tecnico e a prendere in considerazione l’opzione zero”.