I Vigili del Fuoco di Almese, sicurezza e professionalità

pompieri almese

ALMESE- Cent’anni e non sentirli, anzi esattamente 111. Avete letto bene, dalla data di fondazione, ad oggi, come “Filarmonica dei Pompieri” è passato più di un secolo. Dalle prime pompe a soffietto, secchi e badili ai moderni mezzi attuali, generazioni di volontari almesini hanno regalato il loro tempo per la comunità. La caserma è in centro, al di la del ponte, ben ordinata con tutto il materiale e i mezzi pronti a partire. Un gruppo di volontari conosciuto ed apprezzato per professionalità e dedizione che partecipa sempre attivamente in caso di bisogno. ““Il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, salviam la vita agli altri il resto conta poco… il pompiere paura non ne ha” recita così una canzone dedicata ai caschi rossi, definiti anche gli eroi silenziosi.  Non se ne parla, forse, abbastanza eppure loro, i Vigili del Fuoco sono sempre i primi ad arrivare sul luogo del disastro. Dal cane rimasto intrappolato in un tombino ad una casa in fiamme, dall’estrarre corpi rimasti prigionieri nell’auto dopo un incidente stradale ad aprire la porta di un’abitazione rimasta chiusa. Probabilmente per fare il pompiere bisogna essere predestinati, quello che occorre oltre alla passione ed il coraggio è sicuramente un animo nobile e generoso, accompagnato da una razionalità sovrumana che permetta al pompiere di agire con lucidità nelle diverse situazioni che gli si presentano davanti; ad Almese lo sono.