I volontari della Sacra, un valore culturale Un aiuto concreto alla comunità religiosa

(foto Metaitalia 360)(foto Metaitalia 360)

S.AMBROGIO – L’Associazione Volontari Sacra di San Michele, è nata nel Febbraio del 1993 su iniziativa di alcuni volontari che avevano già sperimentato precedenti esperienze di collaborazione con la comunità religiosa rosminiana residente alla Sacra di San Michele, custode di questo monumento dal 1836. Prima di costituirsi si sono incontrati nei comuni della valle per definire obiettivi, progetti e contare le risorse. Per fondarsi hanno scelto otto persone, ognuna rappresentante un’area geografica della valle e con un’esperienza di volontariato. Il primo anno erano già in 243 e ogni anno circa 250 soci riconfermano la loro adesione ed molti si associano per la prima volta. Il loro marchio rappresenta la successione degli archi rampanti che sostengono la grande chiesa che simboleggia la loro idea di volontariato: un sostegno insieme ad altri e tutti in egual modo, a quel mistico insieme fatto di pietre monumentali e vita religiosa che è la Sacra di San Michele. Quando sono nati l’obiettivo era di creare le condizioni perchè la vita potesse ancora permanere alla Sacra. I loro progetti erano un aiuto concreto alla comunità religiosa: la manutenzione ordinaria di spazi interni ed esterni, l’apertura al pubblico di alcuni spazi monumentali, il riordino della biblioteca. Ora sono cresciuti, la Sacra è cresciuta, una legge regionale la individua come monumento simbolo del Piemonte e l’istituzione di un biglietto d’ingresso ha consentito l’assunzione di personale fisso. Per chi volesse entrare a far parte dei volontari è possibile scrivere a:[email protected]