Il Borgo dei Nobili scalda i tamburini e gli atleti Fausto Mostacci: "Abbiamo una grande tradizione di cui io sono fiero"

natale grassi

SUSA – Non solo plebe a Susa. C’erano anche i Nobili che vivevano fuori le mura oltre il Gelassa; l’altro ieri oggi ne hanno solo più il vezzo. Ecco il Borgo dei Nobili, color arancio, sono sempre stati molto belli a vedersi e concreti a giocarsela. Un dato su tutti: nelle prime otto edizioni furono primi in cinque. Hanno partecipato al Borgo persone importanti e su tutti l’infaticabile Natale Grassi tutto spirito e tamburini. Adesso c’è una giovane generazione, e questo valorizza ancora di più il Borgo, con Fausto Mostacci che si è impegnato per far ben figurare il gruppo per il trentesimo. Dice Fausto: “Siamo giunti a questa importante edizione del Torneo Storico dei Borghi di Susa e io sono onorato di essere il capoborgo; abbiamo una grande tradizione a cui personalmente tengo molto e cerco di portare avanti nonostante questi lunghi 30 anni di storia. Dopo il filotto di cinque vittorie e quello nel 1999, nel nuovo millennio siamo ancora a secco infatti siamo i piu ritardatari tant’è che sono 16 anni che il palio non si tinge di bianco e arancio. Ci sono stati tanti anni difficili ma devo dire che negli ultimi 5 anni c’è stata una crescita notevole che ci ha portato a piazzarci parecchie volte sul podio“. E fin qui si è parlato di gare, adesso vediamo il resto. “Per quanto riguarda quest’anno è tutto pronto, i tamburini scaldano i polsi in vista dell’esibizione di venerdì sera, i costumi vengono riguardati per gli ultimi ritocchi e gli atleti ultimano le strategie per le tre gare– dice Fausto – la sfilata quest’anno proporrà tanti costumi che risalgono alle precedenti edizioni addirittura fino alle primissime grazie a un gran lavoro di restyling e saranno per la maggior parte figure che ci rappresentano ovvero nobili“. Quest’anno in Cina è l’anno della Scimmia magari a Susa sarà quello della Corona.