Il Borgo Nuovo è pronto per il Palio di Susa Stefania Cacciabue presenta il suo Borgo

Stefania CacciabueStefania Cacciabue

SUSA – Pochi giorni al Palio e i preparativi nei Borghi sono al culmine. Un periodo denso di impegni legati all’organizzazione del Palio, vediamo dai verde-bianchi del Nuovo le novità di quest’anno. La Capo Borgo Stefania Cacciabue, avvocato di mestiere, dà i numeri; del borgo ovviamente. “Quest’anno il Borgo partecipa al Torneo con un Alfiere, 13 Tamburini, 2 Dignitari, complessivamente 55 figuranti salvo imprevisti. Per le agre abbiamo 2 arcieri un cavaliere, tre cavalli e 14 tiratori“. Tenere insieme tutto questo e arrivare ai tre giorni di Torneo non è facile, ma il merito va la Comitato del Borgo che lavora incessantemente per far sì che giorno dopo giorno, anno dopo anno, il Borgo cresca e possa raggiungere ambiziosi traguardi. “Posso dire che pur tutti diversi, per carattere e formazione personale, siamo un gruppo “variopinto”: a volte capita che discutiamo, che abbiamo opinioni diverse e che prendiamo le cose un pò  di petto ma poi nei momenti più difficili, sia a livello personale che legati alle attività del Borgo, riusciamo a farci forza uno con l’altro e ad andare avanti per noi e per il Borgo” dice Stefania. Oltre a Stefania, che è il capoborgo e rappresenta il Borgo Nuovo, ci sono due vice-capoborgo: Bujar Krasnaj e Monica Robotta, entrambi super impegnati nel Borgo, dividendosi fra gestione degli atleti e dei tamburini; c’è il tesoriere Valter Ferrari, poi ci sono Danilo Macchitella, Giuseppe Pari (Parigi) e Giuseppe Dispari (Oliveri), Marco & Marco (Spelta e Surini). Dice Stefania: “Di ognuno di loro posso dire che se non ci fossero bisognerebbe inventarli e non basterebbero tutte le mie parole di ringraziamento per il loro impegno per la loro inventiva e per la loro presenza… se il Borgo oggi c’è, è attivo, è in fermento per il Palio e sta già scaldando i motori anche per la sesta edizione della Festa del Borgo è grazie ad ognuno di loro e ovviamente anche a quanti, un po’ più nelle retrovie, ci aiutano e ci sostengono”. In fondo, come ogni segusino sa, se questo quartiere di Susa per molti non è più “Dallas” ma il Borgo Nuovo è per il gran lavoro che queste persone hanno fatto e fanno.