Il campione del mondo di biliardo gioca a Sant’Antonino La 5ª prova del Campionato Italiano si sta svolgendo da Giacomo "Biliardo"

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S.ANTONINO. C’è l’atmosfera, quella con le luci soffuse, i panni verdi del rettangolo di gioco perfettamente puliti, il pubblico silente e attendo ad ogni giocata, la tensione della partita. Anche quest’anno Giacomo “Biliardo” Giberti ha organizzato alla perfezione la prova del Campionato Italiano in quel di Sant’Antonino. sono due le sale di gara, più di 600 atleti in corsa per il primo posto che vale un buon punteggio per la classifica finale. C’è anche il re del biliardo, non manca mai, il cannibale del panno verde: Andrea Quarta. Siamo tra stecche e  gessetti con il sindaco Susanna Preacco e l’assessore Rocco Franco a cercare di capire tempi e modi di un mondo che ha fascino. “Ho iniziato a giocare a sette anni, su uno sgabello nella sala biliardi di papà- dice il campione Quarta – poi non ho più smesso”. Quali sono le doti di un biliardista professionista? “Concentrazione e calma, poi geometria e calcolo”. In effetti il biliardo è tutto questo con mosse pari agli scacchi, freddezza come nel tiro al bersaglio e carattere; se non hai quello il resto non serve a nulla.  Quanto dura una partita? “Dipende dai tiri, dall’avversario…anche solo sei tiri o magari mezz’ora”. Il Torneo Pro, quello dei professionisti, terminerà lunedì. Tutto da vedere…con calma naturalmente.