Il cinema a Condove Dal muto dello scorso secolo al digitale di oggi

cine vecchio e nuovo

Il Cinèma! Il Cinema Condovese è sicuramente tra quelli antichi della valle. Fu, infatti, costruito nel primo decennio del secolo scorso dalla famiglia Quenda. Gli spettacoli in quel periodo avevano però delle sospensioni per mancanza di energia elettrica, per strada si usavano ancora i lumini a petrolio! Il locale aveva trecento posti a sedere; sullo schermo venivano proiettate le comiche e come sottofondo veniva suonato un pianoforte.

Arnaud da Avigliana. Negli anni Venti del Novecento la gestione passò ad Arnaud che era anche proprietario del cinema vecchio di Avigliana.

La Monce. A fine anni Venti la fabbrica Moncenisio, essendosi strutturata in tutto il paese, acquistò anche la sala cinematografica che diede in gestione alla famiglia Frascari. L’impianto sonoro arrivò nel 1933; al Cinematografo si vedevano i cinegiornali fascisti e i films italiani. Gli spettatori arrivavano da tutti i paesi vicino, in bicicletta naturalmente. Dal 1939 gli spettacoli aumentarono con appuntamenti riservati ai militari che soggiornavano alle “Casermette” e spettacoli per soli civili. Nel locale, anche se era proibito, si fumava talmente tanto che fu installato un aspiratore a motore. Dopo la guerra al cinema andavano tutti, famiglie intere con papà, mamma, nonni e figli. Nel dopoguerra ecco gli anni del successo; nel 1952 Dario Gagnor pensò di costruirne un secondo cinema più grande: una sala da 86o posti nell’edificio dove oggi ci sono le Pompe Funebri; non se ne fece nulla.

Il ragionier Cesare Piazza. Nel 1965 il cinema di Condove cambiò proprietario: la Moncenisio vendette buona parte del proprio patrimonio immobiliare per far fronte al periodo di crisi e l’edificio fu acquistato dal ragionier Cesare Piazza che ne lasciò la gestione ai Frascari. Tra il 1969 e il 1970 fu installato il riscaldamento ad aria, sostituito lo schermo e riverniciate tutte le 300 le sedie.

Avidano della Chiusa. Nel 1972 la gestione passò a Maria Azzano Avidano, proprietaria del cinema “Gloria” di Chiusa San Michele.

Il comune compra il Cine.  Nel 1976 l’Amministrazione Comunale con una spesa di 22 milioni e mezzo di lire acquistò la sala e le attrezzature che provvide a migliorare. Dopo la tragedia dello Statuto di Torino, nel 1983, il cinema fu chiuso fino al 1992 quando venne dato in  gestione ad un’associazione prima, alla Pro Loco poi.

Arriva la gestione professionale. Nel 2014 l’amministrazione comunale decise per una nuova gestione, non più amatoriale, che riportò in paese, non senza polemiche iniziali, una struttura moderna, funzionante e appetibile. La S.R. Cinema, www.srcinema.it che gestisce la struttura condovese, è anche sulla piazza di Collegno, Pianezza e Sestriere.