Il Consiglio Regionale vota all’unanimità la mozione per la costituzione di parte civile nei processi contro la criminalità mafiosa.

Capaci

TORINO – È passata martedì 19 gennaio, con l’unanimità dei voti (36 presenti), la mozione  613, primo firmatario il Consigliere Regionale Alfredo Monaco (Rete civica), che impegna la Giunta regionale a costituirsi parte civile nei processi per mafia o per criminalità organizzata, utilizzando personale interno all’Ente per sostenere i processi, cioè senza consulenze esterne. La mozione è stata presentata a fine dicembre, ma proprio venerdì scorso a Vaie, in Valle di Susa, il Consigliere Monaco ha incontrato Tina Montinaro, vedova di Antonio, caposcorta del giudice Giovanni Falcone ucciso con lui nella strage di Capaci del maggio 1992, in occasione della presentazione di un libro in cui è raccolta la sua testimonianza. La mozione era firmata anche dai Consiglieri Allemano Paolo, Barazzotto Vittorio, Chiapello Maria Carla, Corgnati Giovanni, Ferrentino Antonio, Gariglio Davide, Grimaldi Marco.

Tina Montinaro e il consigliere regionale Alfredo Monaco

Tina Montinaro e il consigliere regionale Alfredo Monaco