Il Giudice dispone per Nicoletta Dosio l’obbligo di dimora La posizione della "pasionaria rossa" di Bussoleno è stata aggravata a causa del mancato rispetto degli obblighi di firma

Nicoletta DosioNicoletta Dosio

BUSSOLENO – Il Giudice per le indagini preliminari, preso atto che  Nicoletta Dosio, nei confronti della quale era stato disposto un provvedimento restrittivo con obbligo di firma, a seguito di fatti relativi agli assalti al cantiere di Chiomonte del giuigno 2015, che la vedono indagata insieme ad altri attivisti Notav, alcuni anche finiti in carcere o ai domiciliari, preso atto delle informative di Polizia Giudiziaria, che evidenziavano come, notoriamente, “l’indagata non abbia mai adempiuto agli obblighi imposti ed anzi abbia più volte manifestato in pubblico lavolontà di non ottemperarvi e tenuto conto della personalità estremamente negativa del soggetto, intollerante alle regole, e totalmente priva di spirito collaborativo” ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di dimora a Bussoleno dalle ore 18 alle 8 del mattino.

Sui siti di riferimento la attivista Notav ha già dichiarato che non intende sottoporsi a questo nuovo provvedimento restrittivo appoggiata in questo dalla parte più politica del Movimento Notav: “Nicoletta è come il vento. Non si può fermare! Non possiamo fare altro che stare al fianco di Nicoletta, e di tutti coloro che sono ancora sottoposti a misure cautelari, e sostenerla nel portare avanti questa battaglia che siamo certi metterà in difficoltà tutta la controparte.”

Se così sarà, molto probalmente la Dosio, che da sempre è in prima linea, insieme ad altri bussolenesi, in ogni manifestazione Notav, dovrà aspettarsi un aggravamento ulteriore dei provvedimenti nei suoi confronti.