Il libro di Wu Ming 1 va letteralmente a ruba fra i Notav: Daniele Pepino sorpreso a rubarne copie a Oulx Il figlio dell'ex magistrato inchiodato dalle telecamere de Le Baite mentre si portavia via i volumi senza pagare

Un frame delle telecamere di sicurezza de Le Baite che sorprendono in flagranza PepinoUn frame delle telecamere di sicurezza de Le Baite che sorprendono in flagranza Pepino

OULX – Grazie ai Notav di tutta Italia il libro di Wu Ming 1 “Un viaggio che non promettiamo breve” Edizioni Einaudi  € 21,00 sta andando letteralmente a ruba. Tanto che se lo rubano pure fra loro. Daniele Pepino, 40 anni, residente alla Ramats di Chiomonte, figlio dell’ex magistrato Livio, uomo di punta dei “giuristi” Notav,  lui stesso esponente dell’area anarchica, con viaggi all’estero a fare esperienza sul campo, e in prima linea fra gli attivisti del Movimento,  è stato denunciato dai Carabinieri di Oulx per il furto aggravato di 11 volumi a tematica Notav.

L’uomo è stato inchiodato dalle telecamere del centro commerciale “Le Baite” di Oulx mentre faceva incetta del libro  esposto nel corner della libreria Panassi del Centro commercialee se li infilava sotto un pesante giaccone nero. Oltre al volume di Einaudi sono state sottratte copie di un altro libro Notav: “Fuori dal tunnel – Viaggio antropologico nella Val di Susa”, scritto dal sociologo torinese e docente universitario presso l’Ateneo di Genova,  Marco Aime, edizioni Meltemi, € 22,00.

Pepino jr., pure lui con vocazione letteraria e collaboratore di case editrici alternative è stato riconosciuto grazie alle telecamere che hanno anche inquadrato all’esterno il furgone con cui si era recato a Oulx, ben individuato e identificato dalla targa.

Evidentemente è tornato di moda l’esproprio proletario, un must degli anni ’70. Tanto i diritti all’autore amico l’editore li ha già pagati.