Il miele di Coazze che piace al Gambero Rosso

miele

COAZZE- Il miele coazzese prodotto da Chiara Usseglio Mattiet ed Emanuele Siragusa è stato protagonista, nei giorni scorsi, di un inaspettato invito niente di meno che alla Città del Gusto- Gambero Rosso che ha organizzato, a Torino, in corso Stati Uniti, una vera e propria lezione sulle proprietà organolettiche e sui mille usi culinari di questo prezioso alimento. “Abbiamo portato il miele di acacia, quello di castagno e quello di bosco (molto simile alla melata) che produciamo nei nostri apiari di Coazze e Val della Torre — spiega Emanuele, compagno di Chiara nella vita e nel lavoro — La lezione, cui hanno partecipato numerosi chef piemontesi, ha avuto un ottimo successo e gli organizzatori ci hanno proposto un altro incontro, questa volta non più aperto soltanto agli addetti ai lavori, ma anche ad appassionati e a semplici curiosi”. L’incontro- degustazione dovrebbe tenersi tra febbraio e marzo in uno dei locali torinesi del Gambero Rosso e dovrebbe essere seguito da una visita agli apiari e al laboratorio di Chiara ed Emanuele. “Ciò che più mi ha stupito è che gli chef presenti hanno ammesso di non avere mai utilizzato, nelle loro ricette, miele artigianale, ma sempre quello comprato al supermercato; la loro reazione nell’assaggiare il nostro è stata quindi di grande stupore nel constatare come il nostro prodotto avesse delle caratteristiche visive, olfattive e gustative decisamente diverse” spiega ancora Emanuele, che ha lasciato nel cassetto la laurea in Filosofia per seguire la sua passione. “Quest’anno, per fortuna, la stagione, grazie al meteo, è stata migliore a quella del 2014, con una produzione che definirei finalmente normale”, conclude Emanuele che sta diventando, insieme con Chiara, una sorta di ambasciatore del miele delle nostre valli in tutto il Piemonte.

Emanuele Siragusa e Chiara Usseglio Mattiet durante il corso per chef tenutosi a Torino

Emanuele Siragusa e Chiara Usseglio Mattiet durante il corso per chef tenutosi a Torino