Il mondo del giornalismo festeggia don Ettore De Faveri Il direttore del settimanale La Valsusa festeggia 70 anni

don ettore de faveri

SUSA – Intanto voglio rassicurare tutti; questo non è un “coccodrillo” ma un semplice augurio. Era il 1979, giusto giusto 37 anni fa, quando il vescovo Vittorio Bernardetto, tra le altre cose giornalista, affidò al giovane trentatreenne parroco di San Giusto don Ettore De Faveri, vista l’età, la sua croce: la direzione del settimanale diocesano La Valsusa. Grazie a lui ci fu il rilancio del foglio settimanale, a quell’epoca era proprio solo un foglio, quattro pagine. Si aumentò la fogliazione crebbe, anzi si formò, la redazione con don Gian Piero Piardi, Giorgio Brezzo e altri pilastri di quel giornale. Dal bianco nero, per altro colore sportivo prediletto da don Ettore, si passò al colore e alla collaborazione di tante penne sparse per la valle di Susa e poi quella di Giaveno. Aumentò la pubblicità, la fogliazione, il numero di abbonati e di lettori. Tanti anni stesso direttore, una linea editoriale precisa che ha come spina dorsale l’idea cattolica della visione del mondo. Così quelli che passano come difetti, critiche e denunce alla fine si sono sempre rivelati i suoi punti di forza. La sua serietà, la sua mediazione ostentata, la sua ricerca della verità sono il DNA di questo direttore che è anche parroco, capo scout, catechista e segusino nel profondo. Solo i malati di dati storici sanno che tra poco tempo il direttore avrà superato il “record” di don Carlo Marra alla direzione per un quarantennio; probabilmente neppure lui lo sa. Il nostro giornale online L’Agenda News, davvero piccola cosa rispetto a quello da lui diretto, augura a don Ettore un buon compleanno e tanti “venti righe”, che comunque vada a finire l’avventura giornalista tra carta e web, valgono da soli sempre il prezzo de “La Valsusa”.