Il “Nodo blu” del Maria Ausiliatrice per dire no al bullismo

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GIAVENO – Il bullismo è un tema sempre molto discusso ed attuale, cui la Scuola deve rivolgere attenzione, sensibilizzando i ragazzi al rispetto dell’altro. Martedì 7 febbraio, in occasione della Giornata nazionale contro il bullismo a scuola, l’Istituto Maria Ausiliatrice ha dedicato un piccolo evento alla riflessione sul tema, attraverso il “nodo blu” proposto dal Miur, simbolo di forza e di unione contro i bulli. Con l’avvento dell’era digitale il bullismo ha assunto nuove sfaccettature, configurandosi, a causa dell’uso distorto degli strumenti telematici, in cyberbullismo.
Le iniziative a sostegno della lotta nei confronti del cyberbullismo al Maria Ausiliatrice non si fermano qui. Proprio lunedì 6 febbraio, infatti, si è dato il via ad un laboratorio sull’argomento del cyberbullismo che coinvolge tutte le classi della Secondaria. Ciascuna classe è impegnata, in tre incontri da due ore l’uno, ad indagare la comunicazione attraverso i social network, con tutte le conseguenze che ne derivano. Il laboratorio è guidato da un team di psicologi del Centro Ulisse di Giaveno, specializzato nell’accompagnamento dei bambini e degli adolescenti durante le fasi di crescita e di cambiamento.
Nel mese di marzo, al termine del laboratorio, grazie al supporto dell’Agesc, i ragazzi e le loro famiglie avranno occasione di incontrare Teo Benedetti, autore di “Cyberbulli al tappeto” (Editoriale Scienza), per riflettere ancora una volta sul tema.