Il nostro territorio ha una possibilità di futuro turistico? Un convegno ha analizzato pregi e difetti della Valle di Susa

Il convegno a Susa (foto MC)Il convegno a Susa (foto MC)

SUSA – Nella sala consigliare del comune, piccola per l’occasione, con molta gente in piedi e altri fuori (e questo è già un segnale della pochezza delle possibilità ricettive del capoluogo di valle) si è svolto un convegno che ha sviscerato i problemi della promozione turistica per valorizzare il nostro territorio. “Manca un progetto ampio e territoriale, una identità e una volontà di sommare valori turistici comuni e cercare i veri prodotti identificativi – dice Giorgio Montabone segusino già in amministrazione e presidente di Federalberghi a Bardonecchia a margine dell’incontro- il particolare, la ricerca del piccolo riconoscimento e le posizioni separate impediscono una vera crescita turistica“. In sala l’Uncem, la Regione Piemonte, operatori del settore e associazioni del territorio. La presenza di amministratori di tutta la valle è un lato della medaglia; la divisioni in quattro unioni montane e di trentasei piccoli comuni è l’altra.

Seguirà l’approfondimento con gli interventi.