Il palio di Susa va al Borgo di Traduerivi Termina con le gare una grande edizione del Torneo Storico dei Borghi di Susa

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SUSA – Dopo mesi di preparazione e un calendario davvero ricco d’iniziative si è concluso alla grande il palio di Susa targato 2016. Era la trentesima edizione e tanto è stato fatto per dare risalto e slancio alla manifestazione. La Pro Susa e i Borghi hanno dato il meglio per comporre il quadro di lavori e ognuno per le sue competenze ha realizzato una parte importante dell’organizzazione. Sarà ricordato come il Palio delle storia, cominciato con l’esposizione dei drappi nella Chiesa di San Carlo, la visione del film documentario sulla storia della manifestazione e la gara dei tamburi. Ottime anche le sfilate, sempre a tono, sempre eleganti e precise. Davvero ottime le figure principali per eleganza, portanza e stile. Marie Paule Fendoni, la contessa, Federico Carcano il conte, hanno interpretato al meglio il ruolo così come gli ospiti arrivati da Canossa. Poi il campo di gara con la precisione dei tiratori, la maestria dei cavalieri alla caccia del saracino e la forza della squadre della fune. Un risultato tanto applaudito, giornate magistralmente condotte dal trio di presentatori composto da Stefania Bernard, Massimo Chianello e Alfredo Alpe. Un altro palio va nel cassetto dei ricordi in attesa della prossima edizione.