Il passato e il futuro delle Olimpiadi in Valle e a Torino

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BARDONECCHIA – Un convegno su quello che fu, cos’è rimasto e quello che sarà di Torino, delle valli montane, a dieci anni dai Giochi Olimpici. C’erano tutti quelli che hanno lavorato per la realizzazione, l’ingegner Mimmo Arcidiacono, quanti vissero la parte politica come Franco Capra primo cittadino di Claviere, e quanti ora devono gestire il futuro. Nella sala del palazzo delle Feste erano presenti come relatori il sindaco di Bardonecchia Roberto Borgis, Piero Fassino, sindaco Città di Torino, Valter Marin, Presidente Fondazione Post Olimpico XX Marzo e sindaco di Sestriere, Lorenzo Colomb sindaco di Cesana Torinese, Maurizio Beria d’Argentina sindaco di Sauze di Cesana, Franco Capra di Claviere, il segretario dell’Unione dei Comuni Olimpici Vialattea Diego Joannas e Alessandro Perron Cabus Amministratore Delegato di Sestrieres Spa,l’allora Presidente dell’ATL MontagneDoc, Luigi Chiabrera ed Enrico Rossi Direttore di Colomion SpA.

Roberto Borgis, ha salutato i presenti e poi ha ribadito che: “I Giochi Olimpici sono stati un grande evento, un’organizzazione infallibile, in quei giorni si è vissuto di sport e di cultura, un esempio di collaborazione e di risultati da esportare in tutto il mondo. Le Olimpiadi del 2006 sono servite anche per far conoscere al mondo intero le nostre montagne olimpiche ma il lavoro di progettazione continua ancora oggi con fondi pubblici e privati. Pubblico e privato s’incontrano per il futuro”. Piero Fassino che ha sottolineato l’importanza turistica avuta dalle Olimpiadi come organizzazione, strutture, infrastrutture e servizi che tutt’ora sono visibili e sfruttati. Mimmo Arcidiacono ha illustrato i lavori strutturali, le infrastrutture, i villaggi e le piste realizzate per il grande evento; dalle immagini sono emersi i tantissimi interventi realizzati. L’ultimo intervento è stato di Valter Marin, Presidente di Fondazione XX Marzo, organismo creato il proseguimento degli interventi strutturali.  “Il piano complessivo degli interventi già finanziati dal cosiddetto “tesoretto olimpico” è stato pari a 33 milioni di euro – ha detto Marin -, queste risorse hanno interessato tutti i Comuni Olimpici e la Città di Torino”. Marin è poi sceso nel dettaglio delle opere in cantiere e quelle già concluse.