Il Piemonte a portata di palmo Da due giovani menti del territorio arriva un’app gratuita per escursionisti e non solo

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Un progetto per avere il Piemonte “sotto i piedi”. È nata da Lucio Galosso e Michele Marchello, entrambi appassionati escursionisti, l’idea di creare una mappa aggiornata e completa del territorio piemontese da poter utilizzare su dispositivi escursionistici Garmin e, più in generale, su dispositivi che utilizzino il sistema operativo Android. “All’inizio abbiamo preso spunto dall’idea di Kay F. Jahnke, escursionista e programmatore tedesco che, appassionato estimatore dei territori piemontesi, aveva creato una mappa basata su CTRN  – spiega adesso Lucio Galosso, da un decennio Guida equestre ENGEA – Abbiamo quindi utilizzato la BDTRE, la base cartografica della Regione Piemonte che implementa e sostituisce i dati contenuti nella CTRN, ormai obsoleta e non aggiornata”.  Ai dati della BDTRE sono poi stati aggiunti quelli del progetto cartografico mondiale OSM (openstreetmap.org) che raccoglie i dati forniti da migliaia di utenti. Così, fra idee, rimaneggiamenti, pensieri e aggiornamenti, il prodotto prima solo imbastito è stato implementato, perfezionato e testato sul campo ed è ora disponibile in quattro versioni, una per i dispositivi Android, due per i dispositivi escursionistici Garmin e una che può essere visualizzata su personal computer. “Le mappe si possono scaricare dal sito www.piemontegps.altervista.org in modo completamente gratuito, perché il nostro desiderio non era guadagnare  ma avere indicazioni chiare e in dettaglio per nostro uso personale – racconta ancora Galosso – Poi abbiamo pensato che anche altri potevano avere le nostre stesse esigenze, così abbiamo deciso di mettere il progetto a disposizione di tutti”. Il BDTRE-OSM si presta a molteplici utilizzi, dal trekking a piedi all’escursionismo equestre, dal fuoristrada alla mountain bike, ma almeno per il momento non permette il routing perché, spiegano gli ideatori, non è stato possibile aggiungere alle esigenze dei diversi fruitori anche la possibilità di avere un navigatore che calcolasse il percorso da un punto all’altro. Al momento, quindi, una volta scaricato il pacchetto desiderato e seguito passo passo le istruzioni, sarà possibile visualizzare strade, sentieri e laghi, fiumi, dighe ed edifici, fontane, negozi e servizi, ma anche i vari usi  a cui è destinato il terreno in cui si cammina o si cavalca, si corre o si transita in bicicletta, perché lo si possa utilizzare e rispettare al meglio. Adesso, superato il “panico da debutto”,  i due ideatori attendono commenti e suggerimenti, e stanno già pensando al prossimo aggiornamento che dovrebbe “uscire” a marzo o aprile, e a una versione che permetta la visualizzazione in 3D.