Il Presepe più originale di Susa? In Ferramenta! Premiati da Ascom e Segno i Presepi dei Commercianti

Il Presepe di Marco Deyme (Foto Paolo Borea)Il Presepe di Marco Deyme (Foto Paolo Borea)

SUSA- Domenica sera presso la Crota ‘d Ti Tin la ventina di Commercianti segusini che hanno aderito alla iniziativa dei Presepi di Natale, voluta da Ascom e dall’Associazione Segno, si sono incontrati per un aperitivo in compagnia e per sottoporsi al giudizio della giuria – presente anche l’Assessore al Commercio Erika Liuzzo – che ha premiato le migliori creazioni. Una scelta non facile tanto che alla fine molti sono stati gli ex aequo. La Presidente di Ascom Patrizia Ferrarini ha ringraziato i commercianti che hanno voluto sforzarsi di arredare le loro vetrine cercando  di creare un presepe utilizzando  per quanto possibile merce del proprio settore commerciale. “Cosa facile per chi vende magari i complementi di arredo della Thun, ma certo non semplice per altre categorie – ha detto – ma sono  molto contenta per la adesione e per lo sforzo di creatività e di inventiva che i colleghi hanno avuto. Una iniziativa che certamente ripeteremo, a dimostrazione che si può ritrovare – magari non solo a Natale – uno spirito positivo di collaborazione e la voglia di ravvivare l’offerta commerciale della Città, superando contraddizioni e trovando insieme il modo per uscire da una crisi che le imprese sentono sulla propria pelle. Bravi davvero tutti.” Fabrizio Zandonatti, Presidente di Segno ha voluto ricordare il significato attuale – mai come in  questi tempi – della rappresentazione della Natività e del significato del Presepe che va oltre il simbolo cristiano e lo ha fatto leggendo una poesia di di Padre Davide Maria Turoldo : “Tempo del primo avvento / tempo del secondo avvento / sempre tempo d’avvento: esistenza, condizione / d’esilio e di rimpianto. Anche il grano attende / anche l’albero attende / attendono anche le pietre / tutta la creazione attende. Tempo del Concepimento / di un Dio che ha sempre da nascere”. Con la proiezione delle foto di Paolo Borea sono stati rivisti tutti i presepi e i loro realizzatori fotografati nelle loro vetrine, poi la Ferrarini ha nominato i premiati che la giuria ha scelto, non senza qualche difficoltà, valutando soprattutto l’inventiva nel rappresentare i con materiale diverso dal solito la tradizionale grotta con tanto di San Giuseppe, Maria e contorno agreste e ovviamente il piccolo Gesù. Ha vinto senza dubbi e con unanime giudizio di tutti i giurati Marco Deyme della FerramentaDM con un’ originalissima composizione realizzata impiegando come capanna una pentola in rame per polenta, viti, bulloni e altro materiale decisamente hardware. Al secondo posto la Panetteria Marzo e Lorena Spina della Pasticceria Dolce & Caffè del Ponte. Con presepi fatti di grissini e pasta di pane o di zucchero e montati su una torta glassata. Tre infine le vetrine sul terzo gradino del podio: Savino & Perino con un presepe realizzato con frutta e verdura dentro un grande cavolo; Elena Siciliano di Casa in Fabula con piccoli complementi di arredo  e un il presepe di Lego del giovane Sayn ispirato a Star Wars. Per tutti i vincitori – e non poteva essere diversamente – vista la sede e la doppia veste della Ferrarini, che è anche alla guida della Strada Reale dei Vini Torinesi – un omaggio da stappare in compagnia con i  vini del territorio. I Presepi restano nelle vetrine, un motivo in più per fare gli ultimi acquisti di Natale a kilometro zero.