Il presidente di Boulajour accusa che solo una piccola parte di funghi venduta alle fiere è del posto

crisafi

COAZZE – Non usa mezze parole e non si nasconde dietro un dito, il presidente della Associazione Boulajour della Valsangone Luigi Crisafi; il suo è un vero grido di dolore. Parliamo di funghi, quelli che saranno il piatto forte della prossima fiera in città. Crisafi scrive: “Non posso fare altro che esprimere il mio disappunto e vergogna sul nostro mercato dei funghi, vergogna per chi dovrebbe tutelare il prodotto locale, disappunto per chi continua ad avere la faccia tosta per presentarsi sulla piazza spacciandosi per locali funghi di importazione alla faccia di tutti i controlli e regolamenti, specie quelli Comunali“. Il presidente lancia un’accusa pesante: “La vendita dei funghi rigorosamente non locali è per l’80%“. L’appunto riguarda la fiera d’autunno appena passata: “Nella giornata di ieri nonostante la mancanza del prodotto locale, funghi rigorosamente locali ma molto scarsi data la siccità, sono stati venduti quintali di funghi. Ed è proprio per questo che personalmente dopo un breve passaggio ho deciso di evitare la mia presenza sulla piazza“. Siccità o commercio, la domanda è: che funghi verranno venduti nel prossimo fine settimana a Giaveno?