Il Presidente Uncem Borghi invita le Unioni Montane a partecipare al Bando “Bellezza” del Governo Sul tavolo 150 milioni di Euro per recuperare e reinventare anche turisticamente beni pubblici di valore

Il Forte e la Strada del Gran Serin sul versante di Chiomonte (Foto Marco Cicchelli)Il Forte e la Strada del Gran Serin sul versante di Chiomonte (Foto Marco Cicchelli)

ROMA – Per recuperare i luoghi culturali dimenticati il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio anche i singoli cittadini potranno segnalare all’indirizzo di posta elettronica [email protected] un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare.  Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016.

Una occasione per la montagna da non sprecare, e mostrare come le amministrazioni delle Terre Alte siano in grado di essere pronte a presentare progetti qualora vi siano assi di finanziamento. Lo dichiara in una sua nota l’on. Enrico Borghi, Presidente Nazionale Uncem e Presidente dell’Intergruppo parlamentare per lo Sviluppo della Montagna:

“La decisione assunta dal governo di destinare 150 milioni di euro per il recupero e il restauro dei luoghi culturali dimenticati rappresenta un segnale concreto e importante nella direzione della valorizzazione dei territori italiani, dopo anni di disimpegno e disattenzione. Ci sono tantissimi luoghi nei nostri piccoli paesi rurali, montani e delle aree interne che rappresentano uno scrigno di storia, di cultura, di identità. Questo segnale importante, unitamente allo sblocco della legge sui piccoli comuni che sta per giungere in aula, al rifinanziamento del fondo per la montagna, al varo della strategia nazionale delle green communities e alla attuazione della strategia nazionale aree interne ci dice che è stata imboccata una chiara direzione di marcia per la valorizzazione dei nostri territori, su cui intendiamo procedere con determinazione”. Invito Sindaci e Unioni Montane ad attivarsi coi progetti che hanno nei cassetti o svilupparne di nuovi per partecipare al Bando.” 
Borghi invita anche i residenti a segnalar eal Goiverno ed ai loro amministratori siti e progetti degni di attenzione. E’ possibile con questo bando “Bellezza” il recupero di manufatti di pregio storico e architettonico in abbandono, salvaguardare aree rurali che hanno qualità e caratteristiche uniche, far rivivere zone di montagna che il tempo e l’incuria hanno  reso inaccessibili. Valorizzare e rivitalizzare quelle aree che potrebbero essere riscoperte a fini turistici, culturali e di impegno civile. Insomma quei piccoli luoghi che finora sono stati dimenticati e che potrebbero riavere un ruolo in una Italia che possiede beni dalle caratteristiche uniche.

“Forse non sarà possibile fare e recuperare tutto, ma il buon proposito c’è e su questa strada il piano del Governo nazionale che mette a disposizione 150 milioni di euro, è un segnale molto positivo, che va colto con progettualità intelligente.”