Il progetto scuola è stato bocciato. La Giaccone accusa la politica e Ferrentino risponde

giaccone ferrentino

SUSA – E il progetto non passò. Si tratta di una grande progetto scolastico fortemente voluto dalla direzione Didattica dell’Istituto Tecnico Professionale di Susa che prendeva in oggetto la formazione tramite un progetto territoriale di valle. C’è un forte rammarico nelle parole della professoressa Anna Giaccone che ha scritto a tutti i soggetti che aveva partecipato alla composizione del documento. “In data 15 luglio la scrivente ha ricevuto conferma ufficiale che il progetto S4OL sul laboratorio territoriale in Valle di Susa non ha superato la selezione regionale piemontese. È ultimo in graduatoria. La Valle di Susa non avrà, per l’ennesima volta, una occasione di crescita e di valorizzazione – scrive la Giaccone – Personalmente, non ritengo che il progetto scritto a più mani da molti docenti e tecnici  del Ferrari e delle scuole partners meriti un voto così insufficiente. Sarebbe opportuno poterlo esaminare e comparare con i progetti vincitori, ma ciò non è possibile. I documenti , i punteggi attribuiti alle varie voci, le motivazioni addotte dalla commissione non si possono consultare“. Poi la dirigente parte con un affondo: “Evidentemente  una parte rilevante del mondo politico del Piemonte ha deciso di supportare altre realtà“.

Parole che non sono piaciute al consigliere regionale Antonio Ferrentino, che con la Città del Bio, sta portando sul territorio molte possibilità di crescita ed ha scritto al direttore dell’Ufficio Scolastico regionale. “Con non poca sorpresa ho avuto modo di leggere una missiva che il Dirigente Scolastico dell’Istituto Ferrari di Susa ha inoltrato in merito all’esito della selezione dei laboratori territoriali per l’occupabilità. Premesso che la selezione è, a quanto risulta, su base nazionale con commissione istituita a livello nazionale dal Ministero della Pubblica Istruzione, si ritengono gravi ed offensive le gratuite affermazioni del Dirigente Scolastico, la prof.ssa Anna Giaccone. Gravi perchè si insinua che la commissione ministeriale (di cui non si conosce nè la composizione, nè i compiti) possa essere stata condizionata “da una parte rilevante del mondo politico del Piemonte” (termini usati dal Dirigente Scolastico), che avrebbe deciso di supportare altre realtà. Offensive perchè se la prof.ssa Giaccone è a conoscenza di elementi e/o fatti che possano giustificare le sue affermazioni, dovrebbe fare pubblicamente, o almeno a Lei, i nomi di chi avrebbe supportato le altre realtà. Ancora più enigmatico e grave è l’affermazione che il progetto verrà presentato in altri bandi “preferibilmente al di fuori di sfere decisionali del nostro territorio“.

Conclude la Giaccone: “Con ciò l’IIS Enzo Ferrari di Susa non si arrende. Il progetto verrà ripresentato in altri bandi , Europei e non, preferibilmente al di fuori di sfere decisionali del nostro territorio, in quanto siamo fermamente convinti nella sua bontà didattica e nell’enorme possibilità che esso darebbe ai giovani disoccupati Valsusini. Ringrazio di cuore tutti, veramente tutti……..in primis gli studenti , poi i docenti, i tecnici, gli amministrativi delle tre scuole secondarie superiori valsusine: Des Ambrois di Oulx, Galilei di Avigliana, Ferrari di Susa. Ringrazio tutti i partners, italiani, francesi ed inglesi! Ringrazio tutti coloro i quali ci hanno creduto e hanno messo a disposizione tempo, intelligenza, competenza e spirito di squadra. Ci riproveremo! …..non per uno sterile prestigio , non per avere denaro, ma per realizzare i sogni dei ragazzi della nostra povera, violentata e dimenticata Val Susa“.