Il punto nascite di Susa non deve chiudere Appello dei sindaci che chiedono un passo indietro alla Regione

SUSA – Il comitato dei sindaci del Distretto di Susa ha letto bene, molto bene, il decreto del Ministero della Salute, firmato l’11 novembre, nel quale si ravvisa “la necessità di attribuire al Comitato Percorso Nascita nazionale il compito di esprimere un parere sulle richieste di deroga relativamente a punti nascita con volumi di attività inferiori ai 500 parti annui avanzate dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano”. Si domandano dunque i nostri sindaci perchè la Regione Piemonte alla luce di questa nuova direttiva non può ripensare alla funzionalità del punto nascite di Susa? In un comunicato stampa il Comitato scrive che: “Richiederà nei prossimi giorni alla Regione Piemonte di riconsiderare le decisioni assunte sul punto nascite di Susa, in quanto il Decreto Ministeriale apre la possibilità di mantenere i punti nascite anche in ospedali che non sono sede di DEA (Degenza ad Elevata Assistenza n.d.r.)”.