Il racconto dei nostri volontari in Centro Italia

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SUSA – L’Italia che aiuta, gli italiani che ci rendono orgogliosi. I nostri volontari sono scesi in centro Italia per un periodo di lavoro nelle zone colpite dal terremoto. Eccoli Bruno Mondino e Mauriello Walter, volontari di Protezione Civile dell’ANA della Squadra Pirchiriano di Sant’Ambrogio, Mauro Bernardi coordinatore della Sezione di Torino e i volontari Paolo Ravazza, Renzo Rossino e Lorenzo Grange coordinatore della Valle dì Aosta. Con loro Carla Negrini, Marilena Gardenia, Angelo Magrinelli e Luigi Bozzetti. Insieme alla volta, del centro Italia, accolti la prima notte presso il padiglione Fiere di Villa di Potenza in provincia di Macerata e destinati il giorno successivo a Ripe San Ginesio, grazioso borgo colpito dagli eventi sismici del 24 di agosto e successivi, con una popolazione residente di circa 800 persone. La squadra si è messa a disposizione del sindaco, Paolo Teodori e della popolazione sfollata al fine di garantire ordine e sicurezza. Il centro del paese, già circoscritto dai Vigili del Fuoco, e considerato zona rossa, pur apparendo a prima vista in buone condizioni, è stato messo in sicurezza per verifiche tecniche da parte degli organi competenti. La situazione ha generato problemi alla popolazione residente costretta a trasferirsi presso centri di accoglienza, parenti e strutture comunali. Lo stato di abbandono della zona rossa ha richiesto l’intervento dei volontari al fine di presidiare le abitazioni lasciate dalla popolazione nell’intento di evitare situazioni di sciacallaggio e intrusioni nelle case di civile abitazione e in alcuni locali commerciali del centro. L’attività dei volontari si è svolta attraverso: l’assistenza ai Vigili del Fuoco per messa in sicurezza campanile; assistenza ai cittadini al fine di accompagnarli nelle proprie abitazioni utilizzando congrui sistemi di sicurezza; servizio di cucina da campo e di rifornimento viveri e i servizi di ronda notturna antisciacallaggio.