Il regista Hernando Calvo Ospina da Cuba a Sant’Antonino Interverranno Susanna Preacco e Pier Carlo Porporato

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di LUCA CALCAGNO

S.ANTONINO – L’appuntamento è per lunedì 10 ottobre, alle ore 21, nella Sala del Consiglio Comunale. Sarà l’occasione per incontrare con il regista colombiano Hernando Calvo Ospina e vedere il suo documentario dal titolo: “Todo Guantánamo es nuestro“. Un video incentrato sul campo di prigionia di Guantánamo e la sovranità cubana. L’incontro vanta il patrocinio del Comune ed è stato organizzato dal Coordinamento Regionale dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia – Cuba con i Circoli di Collegno, Giaveno, Rivoli e Valle di Susa. Hernando Calvo Ospina (Colombia, 1961) giornalista e scrittore colombiano, residente in rancia. Autore di una dozzina di libri tutti tradotti in varie lingue. Collaboratore permanente del mensile francese Le Monde Diplomatique ha partecipato alla realizzazione di documentari per le catene televisive: la britannica BBC, la franco-tedesca ARTE e la tedesca ADR. Nel 2005 Calvo Ospina è stato nominato per il Premio Lorenzo Natali per il Giornalismo, della Commissione europea, per l’articolo realizzato per Le Monde Diplomatique, novembre 2004, “Guerra privata in Colombia”. Nel settembre del 1985, ancora studente di giornalismo, a Quito all’ Università Centrale dell’Ecuador, è arrestato e risulta desaparecido per alcuni giorni. Trasportato nel baule di un’auto, ancora bendato e ammanettato, è consegnato al Servizio di investigazione della polizia (SIC). Dopo pressioni internazionali, il governo del presidente León Febres Cordero lo scarcera e viene messo su un aereo diretto in Perú. Dopo due mesi, protetto dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR), il governo del presidente Alan García lo considera persona non grata e lo obbliga a lasciare il paese. Sotto la protezione del governo francese, il 15 marzo del 1986 arriva a Parigi.

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