Il rombo delle “rosse” a Sant’Antonino

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SANT’ANTONINO. Il paese della bassa per un giorno si è trasformato in Maranello. A passare per la via centrale del paese sembrava di essere davvero in una grande città di ricconi, le uniche macchine presenti era Ferrari. Le mitiche “rosse” hanno dato sfoggio di tutta la loro bellezza attraendo piccoli, ma soprattutto grandi, spettatori incuriositi di poter mettere gli occhi sul macchine così belle e famose. Il rombo dei motori delle Ferrari si è fatto sentire di buon mattino, domenica 7 settembre quando una trentina di Ferrari hanno solcato le strade del paese. Le macchine di Enzo Ferrari hanno colorato il paese, già perché con il cavallino rampante c’erano anche gialle, una nera e una con un insolito quanto elegante colore grigio. L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione Commercianti di Sant’Antonino, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, che ha voluto così attrarre in paese i curiosi della valle. A capo dell’incontro motoristico il “Ferrari Red Passion Ferrari Owners Club Torino”. I ferraristi del capoluogo sono 55, non solo in Piemonte ma anche in altre regioni d’Italia ed all’estero. Un esempio è la nutrita schiera di soci Svizzeri. Dalla sua nascita il Club ha organizzato raduni ad alto livello, a Montecarlo, in Spagna ed in Grecia, con notevole partecipazione di Ferraristi di tutta Europa. Il Club organizza ogni anno un campionato sociale di abilità e di regolarità, dove ogni socio può partecipare. Durante l’anno Il Red Passion Ferrari Owner’s Club Torino organizza raduni a scopo umanitario e benefico, in particolare a favore della distrofia muscolare. Dunque Sant’Antonino è stata un tappa importante e riconosciuta del circuito ferrarista.