Il sentiero “CAI 150” entusiasma i gitanti Ad Avigliana uno spettacolare percorso

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AVIGLIANA – Si è svolta con successo domenica 8 novembre la gita sul sentiero “CAI 150” di Avigliana. Una ventina di gitanti sono partiti dall’ufficio del turismo per poi scendere sulla riva del “Lago Grande” percorrendo tutto il sentiero “circumlacuale” con vere e proprie passerelle galleggianti all’interno di un parco naturale esteso per più di 400 ettari fra le colline che rappresenta un’unicità nel panorama delle aree protette del Piemonte. Al cancello d’uscita che determina questo tratto di sentiero, il gruppo è salito a destra per raggiungere il sentiero che conduce in direzione del Monte Capretto. Per donare agli escursionisti quel pizzico di adrenalina che non guasta mai i gitanti hanno percorso la via diretta sulla quale bisogna in alcuni tratti usare le mani. Tutti sono saliti con disinvoltura, compresi due cagnetti e due bambini a seguito del gruppo. Il panorama che si gode dal Monte Capretto con i due laghi sullo sfondo li ha ripagati della breve ma rimunerativa salita per raggiungerne l’apice. Scesi dal sentiero “più facile”  hanno proseguito fino all’intaglio per poi proseguire per il sentiero di cresta che conduce a “Pera Piana”. Dopo una digressione attorno al monolito omonimo chiamato anche “Cit Cervin”, che sarà presto riattrezzato con vie di arrampicata dal Cai di Avigliana. Il gruppo  ha quindi proceduto per la cima delle Rocce Rose, vero belvedere a 360 gradi che spazia su tutte le montagne attorno fino alla collina torinese e sulle quali il 23 maggio di quest’anno sono stati inaugurati due pannelli panoramici posti dal Comune. Scesi dalla parte opposta al Culatè sono saliti per il sentiero con un tratto attrezzato che ne permette l’ascesa, inaugurato durante i festeggiamenti del CAI nel 2013  che conduce sulla cima del Monte Pezzulano dove vi sono le rovine del castello di Avigliana. Ecco la discesa finale al centro storico con la visita al “Il Giardino delle donne”.  Soddisfatto l’organizzatore Lodovico Marchisio: “Un grazie particolare lo devo a Raffaella Gastuado, che con la sua grazia e passione ha saputo coadiuvarmi per tenere il gruppo unito e aiutarmi a controllare che nessuno si perdesse. Cito infine anche Patrizia Santi dell’associazione escursionistica “PassoBarbasso “ venuta a conoscere questo sentiero per una manifestazione di tre giorni che farà il suo gruppo ad Avigliana, così percorrendolo in nostra compagnia ha potuto apprezzarne la valenza e rimasta entusiasta del percorso mi ha già “arruolato” per condurre il suo gruppo che sarà di sicuro accolto con entusiasmo dal Comune e dall’Ostello del Conte Roso ove hanno già prenotato per 50 persone al fine di soggiornare nella nostra amata cittadina lacustre”.