Il teatro a Mocchie con Quadim: parola di donne Domenica 20 marzo a partire dalle ore 16

Quadim

CONDOVE – La vena teatrale di Mocchie, una delle perle della montagna di Condove, non è certo un mistero: basti pensare alla rassegna che ogni estate anima i suggestivi spazi della borgata. Non stupisce, quindi, che sia stata scelta come teatro per portare in scena domenica 20 marzo (Domenica delle Palme), a partire dalle 16, Quadim: parola di donna, spettacolo del regista Marco Alotto ispirato all’omonimo testo di Barbara Debernardi. Un lavoro itinerante, che avrà per palcoscenico, in cinque tappe, gli angoli più caratteristici della borgata. Tema della rappresentazione, la Passione di Cristo, reinterpretata però dagli occhi delle donne, personaggi importanti nella narrazione evangelica ma che spesso rimangono relegate nell’anonimato. Come scrive lo stesso regista Marco Alotto, nei Vangeli esiste una ricchissima galleria di personaggi femminili, che restano però sullo sfondo e prevalentemente in silenzio. Alcune di quelle donne hanno almeno la dignità di un nome (Maria di Nazareth, Maria di Magdala, Marta e Maria di Bethania), mentre altre sono ricordate per un ruolo familiare (la suocera di Pietro, la madre di Giacomo e Giovanni, la moglie di Cusa, la figlia del capo sinagoga) e altre ancora per una condizione, una provenienza, un tratto di vita (l’adultera, la samaritana, la vedova di Nain). Eppure, di tutte queste donne, raramente i Vangeli ci riportano la voce e ancor meno i pensieri. A Quadim, quindi, il compito di restituire loro la parola negata, la parola di donna, attraverso la ricostruzione del loro personaggio e della loro personalità di fronte a quell’elemento comune e sconvolgente delle loro esistenze, ovvero l’incontro con Gesù, inteso sia come personaggio storico, sia spirituale. L’evento, organizzato dal Comune di Condove e dall’Associazione Mocchie e dintorni è a ingresso libero. Per chi volesse, a seguire ci sarà una Merenda Sinoira alla Trattoria del Sole: le informazioni sono sulla locandina. Appuntamento allora a domenica, a partire dalle 16. Non mancate!