Il Tribunale assolve Alberto Perino dall’accusa di ricettazione Condannati invece altri due attivisti per violenza privata

Alberto Perino Leader storico dei Notav (Foto MC)Alberto Perino Leader storico dei Notav (Foto MC)

TORINO – Il leader storico dei Notav, Alberto Perino, è stato assolto in tarda mattinata dal Tribunale di Torino, dall’accusa di ricettazione per i fatti relativi all’aggressione di una troupe di giornalisti di H24-Corriere TV, avvenuti nel febbraio 2012.

Il gruppo di operatori e un giornalista erano stati circondati da alcuni attivisti Notav e fatti scendere dal loro automezzo, mentre stavano documentando il violento blocco autostradale in corso a Chianocco, con incendi e impedimento del traffico sulla A32, e le loro attrezzature danneggiate e “confiscate”.

Fu proprio Perino, dopo una lunga trattativa, a riconsegnare il materiale, e questo gli è valsa l’accusa di ricettazione, per cui la Procura aveva chiesto 10 mesi di carcere.

Il Giudice Luca Del Colle, ha accolto la tesi dell’Avvocato Sanilo Ghia, storico difensore di Perino, e lo ha assolto perché “il fatto non costituisce reato”

Il processo si è concluso invece con la condanna a quattro mesi di altre due imputati, compreso fra cui Massimo Passamani, leader anarchico di Rovereto sempre presente in Valle di Susa durante le manifestazioni Notav. L’accusa a loro carico da rapina però è stata derubricata a violenza privata.