Illustrato a Bardonecchia il protocollo di accoglienza richiedenti asilo Qualche borbottio su numeri dei profughi in arrivo rispetto alla Unione Via Lattea, ma la serata è stata tranquilla

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BARDONECCHIA – Lunedì sera presso la sala consiliare del Comune di Bardonecchia il Sindaco Francesco Avato con la Giunta, i consiglieri di maggioranza ed il Sindaco di Oulx Paolo De Marchis, nella sua veste di Presidente del Con.I.S.A. hanno presentato il protocollo relativo alla micro-accoglienza dei richiedenti asilo in Alta Valle sottoscritto giovedì 19 gennaio con la Prefettura.
L’assessore Piera Marchello, che ha la delega alle politiche sociali dopo una breve introduzione del sindaco Avato, ha illustrato le slide di sintesi delll’accordo ed i principi costituzionali alla presenza di uan quarantina di cittadini.  Chi si attendeva un incontro “caldo”, visto le reazioni che aveva suscitato in paese la notizia dell’arrivo dei profughi eè andato deluso. Evidentemente i… “leoni da tastiera”  che si erano sbizzarriti sui social network, scrivendo di tutto e di più sono rimasti a casa.

La serata si è un po’ animata solo quando con il suo intervento De Marchis, ha spiegato come sia stato scelto il male minore, siglando un accordo che impedirà arrivi nei Comuni dell’Alta Valle, di altri immigrati, lavorando invece su numeri contenuti, confermando anche che dove saranno poi ospitati fisicamente gli aspiranti asilo è ancora tutto da decidersi.

 Una sola domanda piuttosto piccata dalla platea: “Come mai Bardonecchia accoglie 10 migranti mentre i Comuni della via Lattea solo 3?“. Hanno risposto in coro Avato e De Marchis: “Non ha letto bene, c’è scritto 13!”.  L’incontro si è concluso alle 21,30 senza altri grandi scossoni.