Impianti di sci: sindacati e aziende concordi sul contratto Luisella Bourlot: è fondamentale rendere più flessibili i costi aziendali

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SESTRIERE – Tra i numerosissimi incontri in agenda a Skipass Modena, la storica fiera dedicata al turismo e agli sport invernali, giovedì 29 ottobre si è tenuta una tavola rotonda a cura di Sergio Gibelli che, assieme a Luisella Bourlot, Direttore Generale Sestrieres Spa,  hanno illustrato il nuovo contratto di lavoro di secondo livello siglato lo scorso 16 ottobre dalla Sestrieres Spa insieme a parti sociali. Un incontro che ha suscitato interesse tra parti sociali, aziende ed organizzazioni sia datoriali che sindacali delle principali regioni legate al mondo della neve. Il contratto integrativo appena sottoscritto alla presenza delle rispettive confederazioni sindacali (Filt- Cgil e Unione Industriale) comprende diverse voci specifiche come formazione, abbigliamento, divise, buoni pasto e riconoscimento alla produttività. Quest’ultima voce si concretizza in un premio, parametrato al livello dei ricavi funiscioviari raggiunto nella stagione di riferimento. Tale importo varia a seconda del livello del dipendente e dei mesi lavorati e può oltrepassare la soglia di un’intera mensilità su base annua. La vera innovazione introdotta da questo contratto è l’inserimento di un articolo cha ha come obiettivo quello di salvaguardare la sostenibilità economica dell’azienda e gli attuali livelli occupazionali a tempo indeterminato in caso di condizione metereologiche sfavorevoli a livello nivologico. Per questo sono stati individuati criteri ed interventi da attuare nel caso in cui i ricavi dell’azienda non raggiungessero un certo livello e si determinasse pertanto uno “stato di crisi”. In tale evenienza  Direzione aziendale e RSU decideranno di comune accordo interventi atti a raggiungere la salvaguardia dell’azienda o diverse misure per arginare lo stato di crisi che sono le seguenti: annullamento del premio di produttività per l’anno in esame; utilizzo degli ammortizzatori sociali previsti dalla vigente normativa; sospensione di tutte le indennità ad esclusione dell’indennità morse, del fondo di solidarietà e del rimborso per materiali Dpi; sospensione di tutti lavori terziarizzati ad esclusione di quelli non realizzabili dai lavoratori della Sestrieres per mancanza di professionalità e/o attrezzatura; sospensione degli straordinari; istituzione del “Prestito solidale” da trattenersi a tutti i dipendenti pari all’importo di una giornata di lavoro ogni mese. La durata di tale prestito verrà concordata tra le parti e la restituzione del 100% di quanto versato avverrà nella prima stagione successiva in cui il premio di produttività raggiunga la soglia 80%. Tra le innumerevoli altre voci racchiuse nel contratto segnaliamo anche la salvaguardia degli assetti occupazionali attraverso il ricorso a strumenti maggiormente atti a garantire la piena compatibilità fra crescita occupazionale e costi aziendali. In caso di assunzioni a tempo indeterminato ricorso in via prioritaria, sempre che sia presente il tipo di professionalità richiesta, ai lavoratori con contratto a termine che abbiano già prestato la loro opera in azienda: individuazione dei criteri di precedenza.  “Dai confronti avuti con altre realtà del settore in occasione delle riunioni sul tema tenutesi a Modena – spiega Luisella Bourlot, Direttore Generale Sestrieres Spa –  è emerso che è fondamentale, ma molto difficile in un settore come il nostro, rendere più flessibili i costi aziendali al fine di salvaguardare la sopravvivenza delle aziende e di conseguenza dei posti lavoro. Il nostro contratto di secondo livello è un primo passo in questa direzione e rappresenta un modo onesto e corretto di gestire i rapporti tra azienda e lavoratori: una filosofia che vede la regolamentazione di tutta una serie di attività tipiche del nostro settore oltre a contrapporre un importante  premio sul risultato ad azioni di contenimento e recupero economico nei momenti di crisi”.