In Consiglio Comunale a Susa passano le compensazioni al TAV La maggioranza di Plano si spacca: Fontana e De Faveri si astengono

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SUSA- Un consiglio animato che ha avuto per protagonista il punto all’ordine del giorno dedicato al bilancio. Prima della discussione che ha preso la scena è stata approvata una variante al nuovo piano regolatore. L’assessore Beltrame ne ha spiegato le specifiche.

Roberto Perdoncin, consigliere delegato al bilancio, ha spiegato in modo tecnico la variazione al bilancio di previsione e la ratifica della deliberazione della Giunta Comunale sulla previsione finanziaria. Alcuni passaggi “consueti” e poi ecco i soldi deliberati dal CIPE, che passeranno alla Regione, per poi arrivare a Susa; i soldi delle compensazioni al TAV.

Si è accesa la discussione, com’era prevedibile, con l’intervento di Pellissero dalla minoranza. “Questi soldi sono compensazioni tant’è che arrivano dal Ministero dei Trasporti – ha detto il consigliere – erano stati richiesti ed ora arrivano seppur in maniera minore per la mancata capacità di questa amministrazione. Faccio notare che sul programma della lista di Plano era chiarito che mai avrebbero accettato soldi del TAV ed ora fanno il contrario. Pellissero ha poi concluso: “Un atto dovuto sarebbero le dimissioni della maggioranza e il ritorno alla urne perchè se in campagna elettorale Plano avesse annunciato di predere questi soldi avrebbe avuto la metà dei voti“.

Plano ha risposto che questi interventi dovrebbero essere dovuti e che comunque sono previsti nella misura del 2% sui territori interessati dalle grandi opere.

Gemma Amprino ha ricordato tutto l’iter che ha portato a questa posizione economica favorevole per la città. La Amprimo ha poi dichiarato che : “Se si fosse fatta un’azione politica più determinta adesso ci sarebbero più investimenti per Susa, così non è e l’attuale amministrazione non lascerà nulla a quella futura”. L’Amprimo ha poi domandato al sindaco se dalla sua amministrazione sia mai stata scritta una lettera di richiesta per avere fondi delle compensazioni.

Plano ha riletto tutto il carteggio tra comune e Regione, tra comune e Cipe e ancora con la Regione affinchè i finanziamenti per la ristrutturazione del Teatro Civico potessero essere erogati alla città. Il sindaco ha poi rimarcato che opere adesso finanziate come compensazione dovrebbere invece essere di normale natura amministrativa come ad esempio le rotonde stradali.

L’assessore Fontana e il consigliere De Faveri hanno letto una dichiarazione di contrarietà alla richiesta e all’accettazione delle compensazioni ed hanno annunciato il loro voto d’astensione. Al voto poi la maggioranza di appena un voto ha determinato il passaggio del punto ma ha lasciato nel palazzo, e tra il pubblico presente in sala, un argomento politico che da oggi ha segnato questa maggioranza in comune.