In Valle una piccola storia di coraggio

COAZZE – Daniele, Edoardo, Luciano, Paolo e Vittorino sono amici da tempo e ora desiderano raccontare una piccola storia di coraggio. Non il coraggio conclamato degli eroi ma la forza d’animo silenziosa e caparbia che permette di alzarsi ogni mattina e di porsi  di fronte all’eventuale e improvvisa sfortuna con dignità e senza lamenti. “Siamo un gruppo di sessantenni che solitamente riservano il giovedì a una gita sociale in montagna – raccontano i cinque rivaltesi – Destinazione dello scorso giovedì è stata il Colle Roussa sopra Coazze, dove abbiamo conosciuto Claudia e Fabrizio, una coppia di giovani entusiasti che da poco gestisce il rifugio all’Alpe Sellery Superiore nell’Alta Val Sangone”. Pranzando con i giovani gestori, gli avventori hanno appreso dalla voce di chi li ha vissuti i momenti di paura durante la recente alluvione, che ha lasciato gli strascichi più evidenti sulla strada di collegamento proveniente da Forno, devastata in più punti e al momento impercorribile dai veicoli. “Ora Claudia e Fabrizio, con la vettura forzatamente ferma al rifugio, si trovano a dover far conto sulle proprie gambe per gli approvvigionamenti, reperibili solo a tre ora di cammino – raccontano ancora i rivaltesi – Con determinazione e garbo hanno ribadito la loro volontà di tenere aperta l’attività e rifiutato ogni piccolo aiuto che è stato loro offerto, così che l’unico appoggio concreto  che sembra possibile al momento è continuare a pranzare e soggiornare da loro, in attesa l’Ente preposto, Comune o Parco che sia, ripristini la strada di collegamento,  per non far morire questa giovane attività utile alla salvaguardia e al presidio di una fetta di territorio altrimenti abbandonata”. Sanno bene, i cinque amici, che il  “caso” di Claudia e Fabrizio è solo una delle tante traversie che il maltempo ha causato ai valligiani, ma proprio per questo è parso loro giusto e doveroso parlarne, perché attraverso la giovane coppia arrivino all’intera vallata sentimenti di ammirazione e rispetto. (Info e contatti su http://www.rifugiofontanamura.it/it/)