Inaugurazione della VII edizione di “Fiabe e Boschi – biennale Francesco Tabusso” a Rubiana Ora sono visitabili le due mostre alla Villa Tabusso e alla Pinacoteca comunale di Rubiana

Litografie "I12 mesi" di Tabusso (Foto Claudio Allais)Litografie "I12 mesi" di Tabusso (Foto Claudio Allais)

RUBIANA –  Si è svolta sabato 10 e domenica 11 settembre la VII edizione di “Fiabe e Boschi – Biennale Francesco Tabusso”, promossa dal Comune di Rubiana.

Sabato alle ore 16.00 è stata inaugurata la mostra “Il racconto pittorico di Francesco Tabusso fra poeti e scrittori e la sua valle” nella Villa da sempre frequentata dal pittore torinese; la mostra è incentrata sulla collaborazione tra il Maestro e alcuni dei più prestigiosi autori del secondo Novecento italiano quali Dino Buzzati, Piero Chiara, Mario Soldati, Mario Rigoni Stern, Giorgio Bassani e Diego Valeri. Villa Tabusso è oggi sede dell’associazione “Road House Write and more”, la prima Residenza per Scrittori italiana, un piccolo e prezioso polo culturale aperto da maggio scorso al pubblico. L’associazione progetta corsi e workshop di scrittura e sceneggiatura, laboratori sulla stesura di un testo comico, fantasy, giallo e di diaristica di viaggio e ospita presentazioni di libri con un’attenzione particolare ai piccoli editori della Valle. L’allestimento ospita “Le quattro piccole storie” di Dino Buzzati, gli acquerelli che raccontano l’Italia di Mario Soldati passando attraverso tutte le regioni, le incisioni per i racconti di Mario Rigoni Stern che ci raccontano di lunghi inverni e fanciulle nelle tormente di neve e le litografie della serie dei “Dodici mesi” che tratteggiano il passaggio da una stagione all’altra attraverso la mietitura del grano, la vendemmia, la raccolta dei funghi, i chiari di luna delle sere d’estate.

Domenica alle ore 10.30 c’è stato il ri-allestimento, curato da Angelo Mistrangelo e Massimo Venegoni, della Pinacoteca ideata e costituita con un primo nucleo di opere nel 2007 dallo stesso Tabusso. Il nuovo allestimento sarà permanente e darà modo ai visitatori di ammirare oltre sessanta opere che, con il passare degli anni, aumenteranno grazie alla generosità di molti artisti piemontesi che donano le loro opere contribuendo alla collezione. Con questa edizione, infatti, si sono aggiunte otto serigrafie donate dalla famiglia del Maestro al Comune di Rubiana, realizzate da Tabusso negli ultimi 20 anni e raffiguranti paesaggi e luoghi della Valle di Susa particolarmente cari all’Artista. L’itinerario ora proposto permette di entrare maggiormente in sintonia con la sensibilità degli artisti, creando uno spazio in cui ognuno di noi può riscoprire alcuni aspetti della cultura visiva della scuola piemontese, nazionale e internazionale. Il pezzo forte dell’esposizione sono le “tavole” del mondo caro a Tabusso: in questi capitoli di vita, raccontati per immagini, si susseguono la raccolta dei funghi, il forte di Exilles e Susa. Tabusso rappresentava le sue opere con incredibile maestria attraverso colori, segni e materiali che fanno di lui un grande artista.

L’esposizione in Pinacoteca e in Villa saranno visitabili durante i weekend dal 10 al 25 settembre dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00; successivamente, saranno visitabili su prenotazione.

Tabusso è stato un artista molto amato in Valle. Una curiosità? Non solo gli abitanti di Rubiana gli sono grati: Tabusso, durante la sua carriera artistica, ha anche dipinto, per la città di Susa, tanto affezionata al suo torneo storico dei borghi, il palio del 1990.