Intervista a Davide Cassani ct della nazionale italiana di ciclismo su strada Alla partenza della cronoscalata Cesana Sestriere sulle orme dei campioni del giro d'Italia

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SESTRIERE (di EZIO ROMANO) Davide Cassani, commissario tecnico della Nazionale Italiana di Ciclismo dal 28 Gennaio 2014, ha trovato il tempo per un’ intervista prima di prendere parte alla cronoscalata Cesana-Sestriere, sulle orme di Fabio Aru, ultima del 2017 del trittico “Sfida al Campione” uno dei suoi atleti azzurri. Cassani da tre anni è ambasciatore del ciclismo per il territorio del Consorzio Turistico Via Lattea ma é anche un appassionato di  sci alpino e sci di fondo.

Partiamo dal ciclismo: perché venire ad allenarsi a Sestriere e sulle montagne olimpiche piemontesi?

“Perché é un posto ideale, c’è la possibilità di soggiornare a 2mila metri d’altitudine. La permanenza in quota per uno sportivo professionista è fondamentale. In più cui sono strade fantastiche: puoi allenarti in altura ed anche a quote più basse scendendo, in poco tempo, nelle due vallate dove puoi lavorare in pianura. C’è tutto quello che ti serve”.

Qual è il tuo percorso preferito per pedalare sulle nostre montagne? 

“Adoro il Colle delle Finestre perché è una salita fantastica, bellissima. Quel tratto di sterrato ha quel sapore antico dei pionieri della bicicletta. Mi piace molto anche il percorso Sestriere, Cesana Torinese, Claviere, Monginevro, Colle della Scala perché comunque è poco trafficato e presenta una salita non  durissima, bella da pedalare”.

Passato, presente e futuro di Fabio Aru che a Sestriere è ormai di casa…

“Il passato lo ha visto vincitore di una Vuelta di Spagna che non è poco considerato che non sono molti anni che si è affacciato al professionismo. Il presente: è stato uno dei più bravi al Tour de France, ha vinto una tappa indossando la maglia gialla per due giornate. È stato l’unico che è riuscito a staccare tutti in un arrivo in salita. Poi, per via della bronchite, non è riuscito a salire sul podio ma se lo meritava pienamente. Nel futuro Aru può vincere il Giro d’Italia e può vincere anche un Tour de France se non ci sono tanti chilometri a cronometro. Quest’anno credo abbia dato un’impronta dimostrando di essere qualcosa di più di una promessa del ciclismo, quindi una realtà di alto profilo”.

Chi vince i Mondiali in Norvegia?

“Mah… sai il favorito è ancora una volta Peter Sagan, perché è veramente forte, fortissimo. Quindi sarà ancora lui l’uomo da battere”.

E il tuo pronostico per la Vuelta di Spagna?

“Mi auguro che vinca un italiano, dato che ce ne sono due… anche se battere Froome non sarà certo facile!”

 A che punto sono gli azzurri nella mountain bike rispetto al ciclismo su strada?

“Abbiamo un bel vivaio. Recentemente abbiamo fatto un primo e secondo posto ai campionati europei a Boario e anche gli Elite sono stati molto bravi. Stiamo vivendo un buon momento anche nella mountain bike nonostante la concorrenza svizzera e di altre nazioni sia molto agguerrita”.

Cosa ci puoi dire di Andrea Tiberi il nostro atleta del territorio…

“Beh, Andrea è veramente bravo. È stato campione italiano poi ha avuto dei problemi di salute dai quali è riuscito a risollevarsi alla grande ed è ritornato ad ottimi livelli. È sulla strada giusta sono sicuro arriverà ad essere ancor più forte di prima. Ne sono convinto”.

Davide Cassani pedala anche in mountain bike?

“Certo che sì, qui avete dei sentieri straordinari. Pedalare sulla strada dell’Assietta è un’esperienza da favola. Ho fatto anche gare in giro per il mondo come il Crocodile Trophy, una gara durissima di sette giorni in Australia”.

Un’ultima domanda: qual è il tuo rapporto con lo sci?

“È uno sport che adoro. Ecco perché: dove lo trovi uno sport come lo sci alpino dove si sale comodi con gli impianti e si scende lungo i pendii innevati? Per uno come me che viene dal ciclismo, sport di fatica, fare sci alpino è fantastico. Quando posso vengo sciare qui in Vialattea: è un comprensorio particolarmente affascinante. Amo gli sport invernali. Pratico anche lo sci di fondo, è un ottimo allenamento in questo caso di fatica: è perfetto proprio perché ti alleni e attraversi paesaggi straordinari”.

Davide Cassani al Sestriere

Davide Cassani al Sestriere

Davide Cassani al Sestriere