Intitolata all’astrofisica Margherita Hack la biblioteca di Condove

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CONDOVE – La notizia è ufficiosa, per l’ufficilità si attenderà probabilmente un evento particolare, ma vox populi la biblioteca cittadina è stata intitolata all’astrofisica Margherita Hack. In lista, secondo una decisione dell’amministrazione comunale, c’era un terno di nomi: la scrittrice Alda Merini, la poetessa Graziella Romano e appunto la Hack. Una scelta, quella dei nomi, tutti autorevoli e riconosciuti internazionalmente nel panorama culturale che però ha destato qualche malcontento in paese. Intanto l’appartenenza politica e poi la loro estraneità a Condove. Nelle pagine della storia cittadina forse si poteva trovare una rappresentante che potesse ben indicare la “condovesità”. Ma tant’è che una donna toscana, toscanaccia, darà il nome alla nostra biblioteca.  “Così parlano le stelle” e “Il perché non lo so” sono due dei suoi tantissmi scritti che rappresentano meglio di altri il pensiero della Hack, non solo scientifico.