Invasioni digitali a Novalesa e Susa domenica 8 maggio La piattaforma web di fotomaniaci culturali pronta a portare centinaia di appassionati in Valle

L'Abbazia di Novalesa (Foto Aerea www.menatworkstudio.to Drone Air Team Dich. ENAC 5801)L'Abbazia di Novalesa (Foto Aerea www.menatworkstudio.to Drone Air Team Dich. ENAC 5801)

NOVALESA –   Chi sono gli Invasori digitali?  Appassioni di fotografia e di arte e cultura che si impegnano in tutta Italia a creare eventi di photo-shooting per applicazione al settore dei beni culturali delle nuove forme di comunicazione e della multimedialità,considerata un’occasione irrinunciabile per garantire la trasformazione delle istituzioni culturali in piattaforme aperte di divulgazione, scambio e produzione di valore, in grado di consentire una comunicazione attiva con il proprio pubblico, e una fruizione del patrimonio culturale priva di confini geografici. Un mondo proiettato verso un futuro nel quale la condivisione e il modello dell’open access saranno sempre più diffusi e importanti. Un modo social per  divulgare del patrimonio artistico immenso del Paese in forma innovativa. In sintesi  un rapporto fra il museo e il visitatore basato sulla partecipazione dello stesso alla produzione, creazione e valorizzazione della cultura attraverso la condivisione di dati e soprattutto di immagini.

Domenica 8 maggio il Tour inizia alle 10.30 con le Invasioni Digitali al Museo Archeologico dell’Abbazia della Novalesa e al Museo Diocesano di Arte Sacra di Susa . Gli “Invasori” si  scateneranno tra le secolari stanze dell’Abbazia di Novalesa, e dei suoi scavi archeologici. Fra le ergamene di una cronaca antica, marmi romani, affreschi rinascimentali e grotteschi. Oggetti di una storia millenaria che rende l’Abbazia di Novalesa unica, e vera protagonista della Via Francigena della Valle di Susa. A Susa presso l’antica chiesa della Madonna del Ponte, i fotomaniaci esploreranno le esposizioni del Museo di Arte Sacra, sede centrale del Sistema Museale Diocesano: nei rinnovati spazi museali è possibile scoprire gli oggetti d’arte più preziosi e le testimonianze più  significative che raccontano la storia e l’arte sacra in Valle di Susa. Occasione per far conoscere vedere da vicino opere come il cofanetto reliquiario di epoca longobarda (VII sec.); i picchiotti bronzei del portale dell’Abbazia di San Giusto (1130 ca.); la croce processionale detta di Carlo Magno (1360/70 ca.); il Trittico della Madonna del Rocciamelone (1358); la statua lignea della Madonna del Ponte (metà XII sec.), la Madonna col Bambino proveniente da Villar Focchiardo (inizio XIII sec.).

Per partecipare è necessario iscriversi sul sito: http://www.invasionidigitali.it.

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