La Settimana della Bioetica al Des Ambrois di Oulx (LE FOTO)

La settimana della bioetica al Des Ambrois di OulxLa settimana della bioetica al Des Ambrois di Oulx

OULX – Si chiude oggi, 24 marzo 2017, con una conferenza del dottor Potenza e alcune storie di trapianti, l’undicesima edizione della Settimana della Bioetica organizzata dall’Istituto Des Ambrois di Oulx in collaborazione con BIEVOL, la Rete europea di bioetica e volontariato.

L’intervento

L’intervento del dottor Potenza si è basato sulla sensibilizzazione al tema della donazione, anche quando si è ancora in vita, presentando le varie modalità di donazione (dal sangue al midollo osseo, dal rene a parte del fegato). A seguire, fra i testimoni invitati a raccontare la loro storia, abbiamo avuto il piacere di ascoltare la professoressa Piera Cianfarani, docente di educazione fisica del Liceo, che da tre anni vive con un cuore nuovo, e Sonia Furci, la cui bambina che oggi a 4 anni, ha dovuto subire un trapianto di cuore quando era ancora piccola a causa di un herpes avuto a 10 mesi.

I volontari del FARO

Altro momento altamente formativo per i ragazzi è stato l’incontro con i volontari dell’Associazione FARO, che si occupa di cure palliative e di assistenza al fine vita.  Altrettanto intenso il corso dei Volontari di pubblica assistenza, che hanno avviato gli studenti all’uso del defibrillatore. La Settimana della Bioetica del Des Ambrois ha avuto anche un momento vissuto “in trasferta” una delegazione di ragazzi, guidati dalla professoressa Giulia Piovano ha preso parte il 16 marzo nell’auditorium dell’Istituto Berti di Torino al seminario: “I giovani parlano ai giovani come ambasciatori della salute e sentinelle del territorio”. Camilla Castellano IVBL, Camilla Pereno IIIS, Alberto Grimaldi IVC e Federico Solera IIIC accompagnati dalla loro docente hanno raccontato al folto pubblico presente in sala le loro esperienze, la passione, i successi, i sacrifici di allievi atleti e il sostegno che il progetto “Scuola-Sport”  dà loro e grazie anche agli splendidi filmati proiettati sul maxischermo hanno suscitato un grandissimo interesse e molta ammirazione.

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