A Bardonecchia si è chiusa con i test drive per la stampa la settimana a tutta moto di KTM sulle montagne della Valsusa Un successo il KTM Rally Adventure 2017. "Lavoriamo per tornare l'anno prossimo sulle vostre fantastiche strade"

KTM Bardonecchia

BARDONECCHIA – Si è chiusa ieri con una giornata di test drive sui nuovi modelli  riservata alla stampa di settore e ai piloti d’eccezione come Vanni Oddera, una settimana tutta color “orange” che la casa madre austriaca KTM ha organizzato sulle strade bianche d’alta quota e sui colli alpini a cavallo fra Italia e Francia della Valsusa. Un evento mondiale quello del KTM Rally Adventure 2017 che ha avuto come centro Bardonecchia, quale unica tappa europea su di un programma che comprende Usa, Australia e Nuova Zelanda. Ne parliamo con alcuni dei protagonisti.

Il Campo Base è stato allestito a Campo Smith, con un villaggio di tende e van tutti arancioni che ha animato e attirato l’attenzioni di tutti.

La star del KTM Rally Adventure 2017: Chris Birch

E proprio un  campione neozelandese, Chris Birch, è stato la star della 3 giorni in cui i piloti gentleman  (160) selezionati da KTM hanno percorso oltre 600 kilometri di sterrati e altrettantyi su asfalto. Birch è l’attuale ed otto volte campione del campione della Nuova Zelanda Enduro, vincitore di tre volte del Roof of Africa, è stato sul podio sette volte a Red Bull Romaniacs, vinto nel 2010. Ha gareggiato con successo nelle più grandi gare enduro del mondo. Ingegnere meccanico e pilota KTM-Red Bull dal 2007 gestisce scuole per tutti i livelli di piloti, dai neofiti di questo sport fino ai piloti esperti. Lo incontriamo alla fine della terza tappa, ovviamente in tuta impolverato, ma sorridente.

Chris è la prima volta che vieni sulle Alpi Occidentali? Come hai visto queste strade ex militari della Alta Valsusa?

 “Si è la prima volta che vengo da questa parte delle Alpi. Cosa posso dire? Questo Ktm Rally Italia è stata una “figata” pazzesca. Avete paesaggi magnifici d’alta quota con strade mozzafiato. Mi sono divertito e sono rimasti entusiasti tutti i partecipanti che abbiamo accompagnato. Piloti giunti un po’ da tutta Europa.

Non conoscevo queste montagne, ma chi viene qui da voi in moto ha garantito divertimento e una esperienza incredibile. Spero davvero di tornare presto perché in pochi posti al mondo si possono fare certe salite come Colle FinestreAssietta, il Sommeiller… Nomi che ho imparato e non dimenticherò”. 

Chris Birch

Chris Birch a Bardonecchia al KTM Rally Adventure 2017 

Alberto Senigagliesi, il riferimento locale dell’organizzazione

Chi invece su queste strade ci è nato è Alberto Senigagliesi che  in questi giorni insieme ad altri “ragazzi” di Bardonecchia ha svolto il ruolo di guida e che all’arrivo nel parco allestito a Campo Smith, trova ad accoglierlo i figli, che ovviamente abbracciato il padre la seconda cosa che fanno è salire sulla sua moto. Alberto, oggi allenatore federale del Team Francese delle specialità veloci di sci ha nell amoto la sua seconda passione.

Dna non mente eh? Alberto come è andata questa settimana di moto?

“Si si, hanno cominciato anche loro ada andare in moto scesi dal triciclo… Io sono letteralmente morto, ma soddisfatto.  In questi ultimi giorni tra accompagnamenti, recuperi e interventi di manutenzione per qualche piccola riparazione, e soprattutto sopralluoghi nei giorni precedenti ho fatto oltre 1.000 kilometri di sterrato. Ma non mi lamento perché mi sono divertito moltissimo ed un piacere accompagnare stranieri sulle nostre montagne e sentirsi fare tanti complimenti. Come se le strade le avessimo fatte noi ieri e non fossero una eredità storica del territorio.

Ho amici in KTM e quando mi hanno chiesto di collaborare abbiamo messo su una squadra di entusiasti che si è davvero “sbattuta” al massimo. Ma per Bardonecchia e l’Alta Valsusa oltre al ritorno economico diretto, è stata una occasione eccezionale di promozione del territorio. Piloti e giornalisti parlano dinoi, ne parleranno e tutto questo fa si che avremo un ritorno di immagine e pubblicità enorme su un mercato che è globale. Sci d’inverno, ma mototurismo e bici d’estate sono i nostri punti di forza.”

Grazie a KTM anche gli oltre 2.000 partecipanti al concomitante motoraduno Stella Alpina del Sommeiller, hanno trovato la strada aperta e sistemata, visto che l’organizzazione si è accollata le spese di sgombero neve e sistemazione del fondo dalla Scarfiotti al Colle.

“Si viste le condizioni con neve ancora abbondante in quota ci hanno chiesto se era possibile intervenire. Il Comune di Bardonecchia ci ha dato il permesso e lastrada è stata messa a posto. E ricordo che di questa manutenzione straordinaria – con la sistemazione dle fondo stradale – possono beneficiare per tutta la stagione ciclisti,m automobilisti e tutti colore che useranno la strada, che invece lo scorso anno aveva un fondo invaso da pietre.  Una bella collaborazione”.   

Alberto Senigagliesi

Alberto Senigagliesi conil figlio più giovane

Chi invece in moto è andato poco, ma ha curato tutto l’evento è il responsabile della comunicazione Italia della KTM, Paolo Fabiano, impegnato da giorni sul campo.

Soddifatto nonostante il superlavoro?

“Soddisfattissimo, perché tutto è andato bene. Il tempo ci ha risparmiati, a differenza dei partecipanti al motoraduno che domenica purtroppo han preso pioggia. Noi nei giorni di tour e di test siamo stati fortunati, solo qualche scroscio. E a parte qualche piccolo inconveniente tecnico, risolto sul posto tutto è filato liscio: nel complesso sono stati percorsi ben oltre 120.000 kilometri in moto sommando tutti i partecipanti e gli organizzatori nel rally, nelle prove percorso e nei test e nessuno si è nemmeno sbucciato il naso.

Questo significa non solo che le nostre moto sono affidabili – lasciami fare un po’ di pubblicità – ma che si può praticare questo sport – l’enduro in particolare –  questa passione in sicurezza.

Le nostre guide locali sono state fantastiche, e sono state brave non solo a guidare i partecipanti ma a raccontare loro questo territorio bellissimo. Il Comune ha collaborato con noi in particolare la Vice Sindaco Chiara Rossetti che è stata molto disponibile”.  

Un evento monmdiale irripetibile per Bardonecchia?

“Affatto. Di norma per due anni consecutivi l’evento si ripete nella stessa località. Qualcuno dei partecipanti storce il naso, m avoglio ricordare che proprio per questioni di sicurezza il numero dei partecipanti era limitato e fissatosin dall’inizio. Per cui abbiamo una lunga lista di piloti che non hanno potuto partecipare. Credo che se continueremo a trovare questa accoglienza nel 2018 il rally tornerà qui.”

Finora abbiamo parlato di sterrati. I tour su asfalto sin dove sono arrivati?

“Facendo base in Valsusa si possono girare tutte le Alpi Occidentali. Sino sono percorsi anche 500 kilometri al giorni : fino al Col du Parpaillon nelle ALpi di Alta Provenza e a nord i classici Colli dal Moncenisio, al Galibier, all’Iseran… Curve e salite non mancano proprio da queste parti”. 

Arrivederci quindi al 2018 sulle Montagne Olimpiche

Paolo Fabiano Resposabile Comunicazione KTM Italia

Paolo Fabiano Responsabile Comunicazione KTM Italia

 

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