La Batzella rinviata a giudizio per interruzione di pubblico servizio

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SUSA – Tra le varie doti di Stefania Batzella c’è sicuramente la trasparenza e la genuità dei suoi atti. Ancora una volta si è distinta e tutta sola, senza attendere le dichiarazioni ufficiali, ha reso noto di essere stata rinviata a giudizio per interruzione di pubblico servizio per aver partecipato a una manifestazione No Tav. Stupisce che proprio la più “tiepida” tra i consiglieri regionali in ambiente No Tav andrà a processo. La Batzella era fra i partecipanti della manifestazione contro la costruzione della Tav l’8 dicembre del 2011 e adesso sarà accusata di interruzione di pubblico servizio. Quella giornata è ricordata come tranquilla senza gravi problemi di ordine pubblico, ma tant’è evidentemente ci sono i capi d’accusa per il consigliere regionale e altri. Come sarà la reazione nel movimento grillino? La svolta garantista dettata dal comico mette al sicuro la posizione “politica” della Batzella, almeno fino a sentenza.