La Batzella denuncia problemi nella struttura della Medicina Legale, la risposta dell’Asl

bagni

ORBASSANO – I bagni del personale attivo negli studi del servizio di medicina legale dell’ASL TO3 in strada Rivalta ad Orbassano sono a norma e accesibili a tutti? A questa domanda il consigliere regionale Stefania Batzella, Movimento 5 Stelle, risponde in modo deciso: “Questa mattina (venerdì 20 ottobre Ndr) abbiamo effettuato un sopralluogo presso lo stabile in seguito a diverse segnalazioni da parte di cittadini e del sindacato FSI. Dopo le proteste, la dirigenza è corsa ai ripari sistemando, in fretta e furia, un bagno chimico all’esterno della struttura. Si tratta di una sistemazione insufficiente e precaria, occorre invece intervenire subito per mettere a norma di legge i bagni dello stabile garantendo i sacrosanti diritti delle persone diversamente abili. Dalla direzione sanitaria dell’Azienda Sanitaria rispondono: “La Direzione aveva già dato mandato a febbraio 2016 al Servizio Tecnico dell’Azienda di realizzare un servizio igienico per disabili in aggiunta ai 5 normali già esistenti. Si tenga conto che il Servizio di medicina Legale è situato in tale immobile, peraltro non di proprietà dell’ASL, da due decenni e che la necessità di adeguamento dei servizi deriva dalla progressiva evoluzione negli anni delle norme di riferimento. L’Ufficio Tecnico si è attivato dopo l’estate programmando i lavori di adeguamento riferiti al bagno per disabili della medicina legale di Orbassano . La ditta che sta lavorando all’adeguamento di varie situazioni alle normative per i disabili, secondo un programma di attività in corso, ha appena concluso il primo intervento di realizzazione della rampa per disabili presso la stessa Medicina Legale di Collegno ed ora passerà alla realizzazione del WC per disabili ad Orbassano e successivamente ad altri ulteriori interventi . Il bagno verrà realizzato e consegnato all’Azienda per l’utilizzo pubblico entro metà novembre 2016 ; nell’attesa dei lavori di cui sopra, al fine di sopperire comunque alla mancanza di un bagno per disabili, è stato temporaneamente collocato un WC Chimico mobile , specifico ed a norma per disabili in prossimità dell’ingresso non potendo, come spazi, essere posizionato all’interno“. Nel comunicato c’è poi un affondo alla consigliera regionale: “E’ pertanto evidente che il lavoro era già programmato ben prima delle attuali segnalazioni; sorprende comunque che rappresentanti delle istituzioni del territorio, che vivono le problematiche locali, non riescano a capire come si stia procedendo ad un progressivo adeguamento strutturale , pur in assenza di specifici finanziamenti e che questo adeguamento richieda del tempo essendo presenti nell’ASL oltre 150 sedi di erogazione di servizi, molte delle quali datate“. Chiosa la Batzella: “Inoltre continuano ad aumentare le segnalazioni di disservizi presso tutto il distretto di Orbassano per le lunghe code per accedere agli sportelli del CUP (Centro unico prenotazioni) del nuovo poliambulatorio di piazza Dalla Chiesa inaugurato solo nel marzo scorso“. Dall’Asl ribattono: “Per quanto riguarda le code agli sportelli CUP del Distretto di Orbassano l’Azienda sta lavorando proprio nella direzione di risolvere tale problematica, sia consentendo progressivamente le prenotazioni ed il ritiro referti on line ed a domicilio, sia con la progressiva messa a punto a livello regionale di tale possibilità in aggiunta al Sovracup tramite il sito del sistema Piemonte sia ancora presso i Comuni del territorio, le farmacie comunali e le residenze assistenziali. Ad oggi sono già 67 le istituzioni del territorio che hanno aderito alla proposta dell’ASL di decentrare le prenotazioni ed il ritiro referti ed attualmente è in corso da parte dell’ASL TO3 l’assegnazione dei software necessari e la formazione del personale“.