La cena dei marghè della Val Sangone per la prima volta a Sangano Una festa dedicata a chi porta avanti l’antico mestiere del margaro

nona cena dei marghè

SANGANO – Si è svolta sabato 30 gennaio, presso la Pagoda, la nona edizione della “Sin-a dij Marghè dla Val Sangun“.  L’evento, che  vuole celebrare i mestieri della tradizione, ha riunito oltre trecento partecipanti tra margari, famiglie e amici provenienti da molte vallate. Padrino e Madrina della festa sono stati Marco Pucci e Irene Lussiana e, come è usanza, è stata fatta una dedica, quest’anno alla Chiesa di San Giuseppe al Forno di Coazze e alla Madonna delle Grazie di Pian Gorai. Il catering è stato fornito da “La cucina piemontese di Vigone” e la serata è stata allietata dalle note dell’orchestra “Baia blu” di Christian Balletto e dal presentatore Luigi Franco “Patachin”; a seguire l’incanto di campanacci e vari utensili tradizionali, nonché la sottoscrizione a premi, primo dei quali una crociera.  Il ricavato della serata, come ogni anno, è stato devoluto all’Istituto Oncologico di Candiolo per la ricerca sul cancro. “Un vero successo visto il riscontro positivo dei partecipanti – affermano gli organizzatori, i priori Luca Rege e Alessio Rolando – che ha ripagato le fatiche organizzative. La struttura era perfetta per accogliere una così grande festa e l’ottima acustica ha valorizzato la musica dell’orchestra. Vogliamo quindi ringraziare Daniela Ruffino per il prezioso aiuto datoci per trovare la struttura adatta, nonché il primo cittadino Agnese Ugues, il vicesindaco Patrizia Condipodero e l’assessore Alessandro Merletti per la loro disponibilità e il concreto aiuto nell’organizzazione.” Quest’anno, infatti, non è stato possibile organizzare la cena a Giaveno come di consueto, così la nona edizione si è spostata a Sangano, ma gli organizzatori affermano “Se dovesse esserci anche la decima edizione, sicuramente ci rivolgeremo nuovamente al Comune di Sangano che ne ha consentito l’ottima riuscita.”. Dal canto suo, il sindaco Ugues ha espresso apprezzamento per la pulizia e l’ordine perfetti lasciati dai margari dopo la manifestazione.