La città di Avigliana ospita l’Associazione “Passobarbasso”

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di Corrado Martinelli

AVIGLIANA- Nella giornata di sabato 12 marzo l’associazione culturale escursionistica Passobarbasso ha scelto la città di Avigliana come sede dell’assemblea nazionale Res Barbassa, per la prima volta in Piemonte. L’associazione Passobarbasso organizza dal 2011 gite, camminate ed escursioni in mezzo alla natura, nelle regioni del nord e centro Italia, dove risiedono i suoi soci. Essa si basa sull’idea del camminare in quanto attività non agonistica fonte di benessere, a cui partecipano persone volontarie accomunate dall’amore e dal massimo rispetto per l’ambiente, dalla passione  per camminare in contatto profondo con la natura, se stessi e gli altri, e dalla voglia di condividere questi interessi ed esperienze. Le escursioni sono guidate da un accompagnatore, in genere socio volontario dell’associazione. Essa, inoltre, si propone di valorizzare la “località”, caratterizzata da cultura, usi, costumi, sapori e prodotti, contrapposta al dominio della globalizzazione e dell’omogeneizzazione; per di più, focalizza la sua attenzione sugli aspetti naturali, culturali, storici, antropologici ed artistici dei territori attraversati. La città di Avigliana ha vivamente accolto quest’associazione, per la quale ha preso parola il segretario Patrizia Santi in piazza Conte Rosso di fronte all’omonimo Ostello (che ha accolto egregiamente gli ospiti per due giorni) situato davanti alla sede municipale di Avigliana. Alla presentazione di Patrizia hanno presenziato anche il presidente di Passobarbasso Andrea Battino, il tesoriere Luca Lazzaro, il coordinatore del Piemonte Renato Cogno, il consigliere comunale Arnaldo Reviglio e Lodovico Marchisio (ottimo conoscitore e amante dei luoghi oggetti dell’escursione, accompagnatore titolato e rappresentante del Gruppo Regionale Piemontese del CAI che ha dato il benvenuto ai graditi ospiti). Ha chiuso il gruppo assai gremito  l’accompagnatore sezionale Beppe Borione del CAI GEB sezione di Torino, che ha egregiamente aiutato alcuni aggregati (non soci) meno preparati degli escursionisti iscritti ai vari sodalizi presenti. Al numeroso gruppo si sono aggiunti soci CAI provenienti da varie zone della provincia di Torino e alcuni cittadini aviglianesi. Dopo la presentazione di Patrizia Santi presso il luogo di ritrovo (l’Ostello Conte Rosso), dalla stessa piazza è partito l’itinerario del percorso circolare programmato, all’incirca pari a sei ore di camminata. Il consigliere comunale Arnaldo Reviglio, con la sua competenza territoriale, ha curato la descrizione storica dell’intero itinerario, sia nella parte del centro storico urbano, sia in quella naturalistica dell’escursione. Ecco le tappe del percorso: partenza da piazza Conte Rosso (con brevi cenni storici e descrizione dei monumenti); Chiesa di San Giovanni (con breve descrizione e visita); Torre dell’Orologio (primo orologio pubblico del Piemonte e secondo in Italia dopo quello della Basilica di Sant’Eustorgio di Milano); camminata per il centro storico medievale della città (discesa al Pasché, salita per via San Pietro con breve sosta esterna alla Chiesa di San Pietro con visita al cimitero monumentale, prosecuzione per via Micheletta e via delle Maddalene); primo attraversamento di corso Laghi nei pressi della rotonda del Lago Piccolo; secondo attraversamento di corso Laghi con ingresso sulla pista circumlacuale; percorso lacustre intorno al Lago Grande (centro velico in cui emerge la piattaforma che presto verrà trasferita dal Lago Grande di Avigliana al Parco della Pellerina di Torino, proseguimento per il santuario Madonna dei Laghi e “Baia Grande”, dove è stato trattato il tema del bacino idrografico dei laghi). Al termine del percorso intorno al Lago Grande si è proseguito per via Monte Pirchiriano, lungo il sentiero collinare CAI 150, sino a raggiungere la cima del Monte Capretto (la prima delle tre cime), in cui vi è stata la sosta pranzo al sacco e, successivamente, l’inaugurazione delle due planimetrie plastificate volute dal Comune dove, tra le varie associazioni citate, si è ora  aggiunta anche Passobarbasso. Tutti i partecipanti all’escursione hanno potuto ammirare queste due foto panoramiche, sia per il ricordo dell’evento, sia per far conoscere ed ammirare meglio il magnifico scenario circostante al Monte Capretto. Si è poi avanzati verso il residuo glaciale Pera Piana, osservando poco più in alto il monolito denominato da alcuni locali “Cit Cervin” (ovvero il “Piccolo Cervino”), avanzando poi per la cima delle Rocce Rosse (seconda cima prevista dall’itinerario). Successivamente, il percorso è proseguito per la discesa al Culatè e la salita finale, con una piccola “ferrata” facilmente accessibile all’ultima cima dell’escursione: il Monte Pezzulano; in questa tappa si è potuto osservare i resti del Castello Sabaudo. Dopo questo lungo cammino in mezzo alla natura si è ritornati nel centro storico di Avigliana transitando accanto a Villa Cantamerlo, un’incantevole villa d’epoca ora disabitata. E’ stato pertanto possibile ammirare ancora una volta i monumenti storici della città, fra i quali ricordiamo la Casa Senore, la Porta Ferrata e la Torre dell’Orologio, tutti e tre riprodotti a Torino nel Borgo Medievale. Infine, intorno alle 16.30 il gruppo è rientrato in piazza Conte Rosso, calorosamente accolto dal sindaco di Avigliana Angelo Patrizio. Alla sera Passobarbasso si è diviso in due gruppi: uno diretto alla Sacra di San Michele, monumento simbolo del Piemonte, per ammirarne dalla sua altezza l’affascinante panorama circostante; l’altro gruppo invece ha visitato i restanti vicoli del centro storico di Avigliana, nella suggestività della sera. Il giorno dopo (domenica 13 marzo) si è svolta l’annuale assemblea nazionale presso la Sala Consiliare offerta dal Comune, all’interno della sede municipale di Avigliana, con i saluti dell’assessore alla cultura Andrea Archinà. Per ringraziarci, il direttivo di Passobarbasso ha offerto gratuitamente l’iscrizione al loro sodalizio ad Arnaldo Reviglio e Lodovico Marchisio, fautori dell’intera giornata. Un ringraziamento sincero va anche rivolto a Raffaella Gastaudo, che ci ha fornito un accurato servizio fotografico; ringraziamo anche il corpo dei vigili urbani e della polizia municipale di Avigliana, che hanno assistito l’intero gruppo nei tratti di attraversamento stradale.

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