La comunità di Condove festeggia don Paolo Di Pascale IL 31 luglio alla messa domenicale

don paolo di pascale

CONDOVE – La comunità condovese, la Parrocchia di San Pietro in Vincoli, in occasione della  festa patronale festeggierà i 60 anni di sacerdozio di don Paolo Di Pascale, ricordando il suo ministero di vice parroco a Condove, collaboratore del Prevosto Giovanni Battista Bruno, dal 8 luglio 1956 al giugno 1960. In quegli anni si concluse ed inaugurò la nuova chiesa parrocchiale e don Paolo mise le sue giovani e fresche energie spendendosi per il bene della comunità parrocchiale, anche come insegnante di religione presso la Scuola. Tenace e semplice di parrocchie adesso ne ha ancora quattro: Melezet, Les Arnauds, Rochemolles e Millaures. Don Paolo, originario di Melezet, entrò in Seminario nel settembre del 1950 e, dopo sei anni, il 1° luglio del 1956, ricevette nella chiesa di Bardonecchia l’ordinazione Sacerdotale dal vescovo Giuseppe Garneri. Dopo l’esperienza a Condove come viceparroco, fu poi a Bardonecchia, come viceparroco a S. Ippolito e parroco a Rochemolles. Qui trovò il tempo anche di dedicarsi al Soccorso Alpino fino a quando fu trasferito al Sestriere in qualità di parroco, dove rimase per trent’anni. Una vita sacerdotale, costellata da numerosi avvenimenti, il più delle volte tristi, nei cui ricordi emerge la tragedia del febbraio del 1961, provocata dalla valanga, caduta a Rochemolles. Don Paolo, da poco parroco della frazione, fu uno dei primi a portare soccorso e, a suo malgrado, si trovò a dover compiere il rito funebre delle quattro vittime. Don Di Pascale, non è solo uomo di chiesa, è anche uno storico di grande valenza; a lui si devono centinaia di notizie, frutto di minuziose ricerche e studi compiuti in tutta la Valle e soprattutto a Bardonecchia. Nonostante la sua non più giovane età, che appare sulla carta d’identità, ma non nel suo cuore e mente, Don Paolo utilizza quotidianamente il computer, che utilizza con la destrezza di un ragazzino. Così per una domenica siederanno dietro l’altre due preti bardonecchiesi, condovesi per vocazione e servizio.