La Croce Rossa di Villar Dora: una splendida realtà Più di 100 volontari impegnati ogni giorno

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VILLAR DORA – Dopo l’incontro con i volontari della Croce Rossa di Villar Dora vien subito da pensare a questi giorni di festa, a chi sta a casa, chi si riposa e dorme e a loro che con silenzio ed operosità passano anche le notti in servizio. Cantava Jovanotti: “Di notte le parole scorrono più lente però è molto più facile parlare con la gente, conoscere le storie, ognuna originale, sapere che nel mondo nessuno è normale. Ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare, gente molto diversa…”. Facciamo un passo indietro. Nella sala riunioni della CRI mi aspettano Mauro Favario e Maria Maritano, alle pareti ci sono foto d’interventi, persone importanti per i crocerossini, gagliardetti e il loro gonfalone che cita l’anno di fondazione: 1989. I volontari, perchè tutti lo sono, sono tantissimi e arrivano a 280. Sono più di un centinaio quelli chi fanno servizio attivo. Mi spiegano che le attività sono tante, oltre a quella più palese e conosciuta: l’intervento su strada dopo gli incidenti. La CRI si impegna ogni giorno nel trasporto dei ragazzi nei centri in valle, c’è il trasporto per le visite negli ospedali e l’accompagnamento verso cure specifiche. Poi hanno il compito della sorveglianza medica durante le manifestazioni e le chiamate per gli interventi in supporto alle altre realtà della Protezione Civile. Oltre tutto questo organizzano corsi di formazione in scuole, attività produttive e sociali. Chi fa il volontario? Sono uomini e donne che seguono una lunga preparazione, sei mesi di corso, poi a seconda delle predisposizioni, del tempo e delle esigenze s’impegnano in Croce Rossa. C’è anche il Gruppo Cinofilo per la ricerca di persone . Hanno i mezzi per ogni occasione che sembrano tanti ma sono contati per le attività che esercitano. Non uno in più, non uno in meno; tra gli altri il Medicalbus con il quale prestano servizio nelle frazioni e nei piccoli comuni. Tre turni, dalla mattina alla notte, sempre vigili, pronti e preparati perchè ogni volontario frequenta corsi di aggiornamento. E’ vero che per i servizi guadagnano (quando arrivano), e ogni euro, anche quelli dati come ringraziamento, viene messo nella cassa per il funzionamento del Comitato. Volontariato puro. Pensare a loro fa credere in un’Italia che funziona, che crede nel prossimo, che guarda al futuro con consapevolezza e fiducia. Sempre, anche questa notte.