La lista Gravere Viva, nomi dei candidati e programma Paolo Comba candicato a sindaco

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GRAVERE – E’ stata consegnata al protocollo la lista per le prossime elezioni comuni di Gravere e il programma. Dice il candidato a sindaco Paolo Comba: “Crediamo di essere un gruppo credibile che guarda con coscienza al futuro del paese, sappiamo i limiti che oramai hanno le amministrazioni ma, forti della nostra unità, se eletti faremo del nostro meglio”. Con Comba ci sono: Luisa Morgandi (1961), Monica Chiapusso (1967), Beatrice Marcon (1988), Noemi Scaramella (1991), Roberto Galluzzo (1964), Giuseppe Atzeni (1970), Gianpaolo Losito (1970), Lorenzo Chirico (1971) e Andrea Nurisso germano (1993). Il programma: “Cari Graveresi, se ci accorderete la vostra fiducia, amministreremo il nostro paese con onestà, trasparenza, equilibrio e impegno.  Pensiamo che amministrare bene non sia “affare” esclusivo di coloro che sono stati eletti e riteniamo quindi che sia importante avere un dialogo con la popolazione che deve essere coinvolta nelle scelte di chi è stato chiamato a rappresentarla; intendiamo perciò invitare i cittadini a partecipare attivamente alla vita del Paese. Il nostro obiettivo è quello di migliorare, per quanto è nelle nostre possibilità, la qualità della vita di coloro che vivono e frequentano Gravere, avendo particolare cura e attenzione per il territorio e per l’ambiente che ci circonda. Il programma che vi presentiamo è frutto del confronto avuto nel nostro gruppo, dove ognuno di noi ha portato il suo pensiero, la sua esperienza e le sue competenze, ma saremo aperti ad accogliere e valutare insieme le proposte e le idee di tutti coloro che vorranno dare il proprio contributo. Il nostro impegno di partenza è quello di adoperarci per realizzare il seguente programma attingendo anche a fondi europei e regionali”.

AMBIENTE E TERRITORIO – No a nuovo consumo del territorio, Sviluppo urbanistico basato sulla ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente che prevede: possibilità di incentivi economici, sotto forma di riduzione degli oneri di urbanizzazione nei centri storici,che premino cittadini virtuosi che sfruttino l’uso del patrimonio edilizio esistente; facilitazioni burocratiche legate al recupero dei fabbricati esistenti nei centri storici delle borgate di Gravere attualmente abbandonati o bisognosi di manutenzione. Grandi opere. Tutela dell’ambiente e del territorio e attenta vigilanza sugli eventuali rischi per la salute pubblica derivanti da opere in corso o future. Raccolta rifiuti. Miglioramento dell’attuale raccolta differenziata la cui percentuale è al momento parecchio al di sotto di quelle previste per legge. Maggiore informazione e comunicazione per i cittadini sul tema dei rifiuti, iniziative “verdi” sia per i più piccoli sia per gli adulti. Fotovoltaico. Oltre a migliorare l’efficienza energetica dei locali comunali ci proponiamo di definire progetti riguardanti l’energia solare sia con piani di sviluppo privato (con l’eventuale costituzione di gruppi di acquisto collettivi), sia con il posizionamento di pannelli solari sul fabbricato del Municipio e su altre strutture comunali atte a sfruttare la risorsa naturale del sole. Strade tagliafuoco. Ripristino delle strade tagliafuoco esistenti e creazione di nuove, che fungano non solo a mezzo di protezione e di soccorso tempestivo in caso d’incendio,ma che diano l’opportunità alla popolazione residente di eseguire la pulizia del sottobosco. Focatico. Conferma per i cittadini residenti del servizio di focatico con l’assegnazione di legna da ardere di proprietà comunale per uso esclusivamente domestico.

SANITÀ, SERVIZI E SICUREZZA – Anziani. Assistenza agli anziani migliorando il servizio presso gli ambulatori, incoraggiando il volontariato locale e la medicina preventiva. Attenzione alla problematica della terza età e sviluppo di progetti mirati legati ad essa. Ambulatorio medico . Rinnovamento dell’attuale ambulatorio medico con miglioramento della funzionalità interna, dell’isolamento termico e acustico per una fruizione più confortevole nel rispetto della riservatezza dei cittadini. Sgombero neve. Miglioramento del servizio di sgombero neve e installazione nelle frazioni di piccoli depositi di sale (chiusi a chiave) messi a disposizione dei cittadini. Mobilità. Studio sulle problematiche della mobilità per individuare e attuare soluzioni che riducano le difficoltà legate agli spostamenti verso Susa e zone limitrofe per chi non dispone di veicoli a motore. Sicurezza stradale. Integrazione dell’attuale impianto semaforico dissuasore sulla S.S. 24 con la possibilità per il pedone di prenotare l’attraversamento con apposita chiamata. Parcheggio disabili in via Burdella. Ricollocazione del parcheggio per persone disabili in Piazza Meano: l’attuale stallo all’inizio di via Burdella non è funzionale alle esigenze delle persone in situazione di handicap. Rete antincendio Posizionamento di manichette antincendio per facilitare immediati interventi in caso di incendio. Punti luce. Posizionamento di nuovi punti luce negli spazi sprovvisti rispettando la tipicità e l’architettura delle borgate.

TURISMO – COMMERCIO – Patrimonio naturalistico e architettonico. Valorizzazione dei beni storici e naturalistici graveresi al fine di far conoscere il nostro territorio ed alcuni suoi angoli suggestivi e particolari come la “Parete di arrampicata dei Cervi”, la Cava del Rouget, il “masso erratico di Pera Maria”, la “Pita”, la zona del Forte con la tradizionale produzione di grappa, gli edifici storici presenti nelle nostre borgate. Valorizzazione dei sentieri e delle risorse di flora e fauna presenti in Gravere. Strada militare di Bastia. Monitoraggio relativo alla sicurezza della strada militare di Bastia.Ripristino degli storici abbeveratoi dei muli. Borgate. Realizzazione di opere conservative e migliorative di arredo urbano nelle borgate con sistemazione di piazze, fontane e lavatoi, fioriere e panchine mantenendone la tipicità storica e culturale.

AGRICOLTURA – Mercato dei produttori. Perfezionamento del mercato “Gravere a chilometri zero” con la funzione di valorizzare le realtà produttive locali e limitrofe e sviluppare un sano consumo a km. 0 di prodotti tipici e caratterizzanti la storia graverese e valsusina. Coltivazione biologica Supporto ai cittadini nella coltivazione privata “biologica di gruppo” di prodotti locali con possibilità di vendita nel nostro mercato locale. Valorizzazione dei prodotti tipici graveresi (mele, vino, miele …). Progetti di imprenditoria. Sostegno a progetti imprenditoriali legati alla coltivazione di nuove colture (nocciole, amarene,noci…) o alla riqualificazione di quelle già esistenti, ma attualmente in declino (castagne e mele).

PARTECIPAZIONE/AGGREGAZIONE. Trasparenza e partecipazione Svolgimento di consigli comunali aperti alla parola dei cittadini, creazione di un apposito “spazio per le domande del cittadino” prima del consiglio comunale. Periodiche assemblee pubbliche con rendicontazione delle attività amministrative. Video ripresa dei consigli comunali e loro diffusione per via telematica. Massima attenzione alle segnalazioni e alle proposte pervenute dai cittadini in modo diretto, tramite le “cassette delle lettere dei cittadini” o tramite i rappresentanti di borgata e le associazioni. Rappresentanti di frazione. Ripristino delle figure dei “rappresentanti di frazione” per migliorare la comunicazione tra cittadino e amministrazione con l’obbiettivo di condividere e valutare problematiche e istanze inerenti le singole frazioni. Bilancio partecipato. Partecipazione diretta della popolazione sulle scelte che riguardano il territorio tramite l’assegnazione di una predeterminata quota di bilancio del Comune resa disponibile per realizzare progetti dei cittadini, che con l’ausilio di tecnici e consulenti, vengono così messi in grado di incidere realmente sulla vita amministrativa del paese. Spazi di aggregazione. Creazione in ogni frazione di spazi di aggregazione che permettano di socializzare, soprattutto nel periodo primaverile ed estivo. Evento delle associazioni. Creazione di un evento annuo fisso da realizzarsi in sinergia tra le realtà associative esistenti sul territorio di Gravere con l’intento di valorizzare il loro operato e favorire l’aggregazione tra i cittadini.

GIOVANI E ATTIVITÀ LEGATE ALLO SPORT E AL TEMPO LIBERO – Centro sportivo Destinazione del centro sportivo Santa Barbara a punto di riferimento e di aggregazione per i nostri giovani e per la popolazione, promuovendo giornate sportive e tornei in varie discipline sportive in collaborazione con associazioni e centri sportivi locali e dei comuni circostanti. Realizzazione di una rassegna a cadenza annuale di musica rock e/o moderna dedicata ai gruppi emergenti valsusini. Sentiero della salute. Ripristino del sentiero della salute smantellato dopo i lavori dell’Acquedotto di valle. Corsi e attività sportive. Sostegno ad attività sportive rivolte ai bambini e ai ragazzi (corsi di sci, di nuoto, di equitazione gruppo di atletica) e a tutto ciò che a Gravere manca per creare aggregazione e vita sociale. Percorso naturalistico  Creazione di un tracciato che possa essere utilizzato per trekking, mountain bike ed equitazione e, nei periodi invernali e nevosi, per passeggiate con le ciaspole. Gruppi di cammino. Incentivazione alla costituzione di gruppi di cammino che passeggiando per le borgate permettano ai cittadini di socializzare, fare movimento e conoscere il territorio. Pista ciclabile. Definizione della tratta ciclabile graverese che dal campo sportivo si collega a Chiomonte, valorizzazione dei percorsi di mountain bike presenti sul territorio. Ponte tibetano. Realizzazione di un ponte tibetano tramite contributi regionali/europei che, attraversando le Gorge, colleghi Gravere a Giaglione nell’ottica di una valorizzazione turistica dell’area del campo sportivo, del percorso della salute e della pista ciclabile. WI-FI e sviluppo informatico. Realizzazione di corsi base di informatica per rendere tutte le fasce di età abili all’utilizzo del computer. Valorizzazione del “punto internet” comunale, diffusione della banda larga e del wi-fi sul territorio.

CULTURA, TRADIZIONE E “SAPER FARE” – Museo etnografico/Museo della memoria. Realizzazione di un museo comunale etnografico adibito alla conservazione di oggetti, documenti ed attrezzi locali, con lo scopo di preservare e tramandare le tradizioni e i costumi graveresi con la collaborazione delle famiglie. Spazio lettura comunale. Rivalutazione dell’angolo lettura, attuazione dello “scambia-libro” con baratto tra cittadini di testi e realizzazione di iniziative culturali atte a favorirne la diffusione. Salone Sicheri.  Svolgimento di appuntamenti culturali e informativi con relatori di qualità, contestuale creazione di una mailing list comunale ed eventuale canale whats app che permetta ai cittadini interessati di essere aggiornati sullo svolgimento degli appuntamenti.  Laboratori creativi con l’aiuto di artigiani, operai, tecnici per la condivisione dei saperi manuali che permettano di inquinare meno e risparmiare. Laboratori didattici di autoproduzione e riciclo di materiali per bambini ed adulti. Corsi di autoproduzione alimentare e altre attività aggregative da svolgersi nel locale seminterrato del salone Sicheri, ora inutilizzato. Toponomastica del territorio. Installazione di spazi informativi e cartelli per conoscere il significato e la storia dei nomi attribuiti alle vie ed alle borgate di Gravere.

LAVORO ED OCCUPAZIONE -Spazio informativo. Istituzione di uno sportello di informazione sulla formazione professionale con l’obiettivo di sostenere i cittadini nell’individuazione e nella realizzazione del proprio progetto formativo e professionale, favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Baratto amministrativo. Istituto che permette di promuovere uno scambio virtuoso tra Comune e cittadini: prevede lo sconto o l’esenzione su un debito contratto dal cittadino con l’amministrazione ( tasse locali) in cambio di un impegno concreto per “migliorare” il territorio, come la pulizia del parco comunale o la piccola manutenzione delle aiuole. Introdotto dal decreto “Sblocca Italia” del 2014, il “baratto amministrativo” è già una realtà sia nei piccoli centri, anche valsusini, ed ha da poco debuttato anche in una grandi città come Milano.