La maschile del Volley Giaveno le busca dal Montanaro Una formazione forzatamente rimaneggiata dalle assenze

Volley Giaveno

GIAVENO – Una sconfitta subita dal Giaveno che paradossalmente dà morale. Dà fiducia nel prosieguo del campionato infatti, il 2-3 rimediato dal Montanaro, che vede nel suo organico alcuni componenti che militano anche nel campionato di serie C della medesima società, attualmente 4° in classifica.

La prima giornata del girone di ritorno della 1a Divisione maschile, infatti, regala qualche certezza in più alla compagine di Giaveno, dopo aver ottenuto 1 punto lottando alla pari contro la 2a in classifica nell’ultima giornata del girone di andata, la partita casalinga contro una formazione che all’andata aveva sconfitto con un secco 3-0 la squadra di Giaveno, porta ancora punti, ma anche la consapevolezza che la tanta agognata svolta c’è veramente stata.

Con una formazione forzatamente rimaneggiata dalle assenze, il Giaveno gioca una gara sempre alla pari, addirittura dominando il 1° e il 4° set, contro la formazione montanarese. I Giavenesi, pur privi del libero e del palleggio titolare, hanno “rischiato” di vincere al tie-break, che è stato purtroppo viziato da alcune dubbie decisioni arbitrali che hanno reso il clima di fine gara inevitabilmente teso. Purtroppo sono ancora troppi gli errori che hanno condizionato negativamente il risultato che vede il conto dei punti addirittura a favore dei giavenesi 106-102.

Manca ancora lucidità e consapevolezza nei propri mezzi – afferma il dirigente Dichio, ci sono momenti in cui il gioco del Giaveno raggiunge livelli altissimi per una 1a divisione, ma poi inspiegabilmente il gioco si ferma, quasi congelato, non funziona più niente neanche le cose più semplici, spesso nei momenti più inaspettati, come questa sera nel tie-break che conducevamo 13-11, poi improvvisamente si è spenta la luce. Abbiamo tante individualità che si stanno trasformando in una squadra, che lotta ed esprime un buon gioco. Lo dimostra il fatto che nonostante la formazione sia spesso obbligatoriamente rimaneggiata riusciamo a mettere sempre in difficoltà la squadra avversaria. Ma dobbiamo diventare più coscienti ed usare meglio le nostre risorse, per fare questo serve pazienza, dedizione e ancora tanto lavoro“.