La Meizoun de Barbamarc: tradizione giaglionese e serate a tema Due parole con Marco Rey sulle serate in programma quest'estate

La Meizoun de Barbamarc a Santa Chiara (Foto MC)La Meizoun de Barbamarc a Santa Chiara (Foto MC)

GIAGLIONE – Marco Rey e sua moglie Pina gestiscono la Meizoun de Barbamarc a Santa Chiara dal 1989, da quando hanno deciso di utilizzare la baita come base per escursioni e noleggio di Mountain Bike. Nell’anno successivo Pina inaugura il piccolo ristoro ed è così che nasce l’agriturismo. La particolarità è che tutta l’attività è improntata su una identità culturale molto forte, tradizioni, usi, costumi del territorio e una cucina particolare, che è quella tipica giaglionese, portata in tavola da Pina che segue le ricette di nonna Margherita.
Marco invece si occupa della logistica ed è possibile usufruire di tre baite per trascorrere week end o soggiorni in un ambiente alpino di eccezionale bellezza. Sono proposte molte attività alternative compatibili con la natura ed il territorio, unite all’importante approccio etico del vivre francoprovensal. Il “vivre francoprovensal” è, infatti, la base della vita all’agriturismo.

Marco, cosa significa per voi “vivre francoprovensal”?

“Il vivre francoprovensal è una filosofia di vita: è il sapere degli antichi, il saper vivere del montanaro. Possiamo dire che siano tutte quelle cose tramandate dai nonni; è il buon senso degli antenati e la capacità di affrontare terreni difficili”.

Domani sera avete una serata in programma. Di cosa si tratta?

“Giovedì 4 agosto, domani, dopo alla cena (ore 20.00, prenotazione obbligatoria al 336216763 ) verrà proiettato il  film di Daniele Segre “Giaglione, la festa della nostra terra”. Questo documentario è stato prodotto nel 1985 dalla Rai. Daniele Segre, ora regista famoso, si è fatto le ossa lavorando sul sociale e occupandosi di vicende comunitarie e noi siamo orgogliosi di essere parte della sua formazione cinematografica!”

Era in archivio a Giaglione?

“No e non è stato facile per noi recuperarlo: era contenuto in una vecchia cassetta negli archivi della Rai. Noi siamo riusciti a metterlo su di un cd e quindi la visione non è ottima però mostra sicuramente uno spaccato del paese molto realistico che ci riporta indietro nel tempo. Il filmato è diviso in due parti: nella prima parte è rappresentata la vita di tutti i giorni e sono in atto i preparativi per la festa patronale di San Vincenzo; nella seconda parte, invece, si vedono gli stessi personaggi ma durante la festa vera e propria”.

La Meizoun de Barbamarc ha altri eventi in programma?

“Sì: mercoledì 10 agosto ci sarà “La notte delle stelle”: in questa occasione, faremo una passeggiata notturna e racconterò storie in francoprovenzale che ho scritto io stesso. Sabato 13 agosto, invece, si esibiranno live i Madness of Sighebab. Siete tutti invitati a partecipare!”.

Si ricorda che la prenotazione è obbligatoria e che c’è la possibilità di pernottamento in loco.

 

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