La nuova rotonda di Sant’Ambrogio sarà costruita grazie all’ANAS, il comune e un privato Fracchia: "Ci sono ottime probabilità che venga realizzata nella seconda metà del 2017"

santambrogio-rotonda

S.AMBROGIO – “La realizzazione di una rotonda sulla Statale 25 all’ingresso del paese provenendo da Chiusa San Michele in località conosciuta come “Giro dell’ora”, è un’opera invocata ed attesa da anni dopo purtroppo i numerosi e spesso tragici incidenti occorsi più volte nel corso del tempo” così premette il sindaco Dario Fracchia. Dopo sette anni dalla prime richieste l’Anas ha dato il via libera all’intervento nel suo piano d’investimenti. “L’ultimo incidente mortale nell’autunno del 2015 e la possibilità di un cofinanziamento per la generosità di un privato, ha permesso di avviare finalmente le procedure per la sua costruzione. Dopo un primo sopralluogo dei tecnici dell’Anas e tre incontri tecnici presso la sede di Torino, è stata avviata la progettazione da parte dei Servizi Tecnici della Città Metropolitana dopo la sottoscrizione di un’apposita convenzione approvata dalla Giunta sempre della Città Metropolitana” spiega Fracchia. “A dicembre è stato approvato il Progetto Preliminare e entro febbraio si prevede l’approvazione del Progetto Definitivo. Il fatto importante è che quest’opera è stata inserita dall’Anas nel piano triennale 2016-2019: pertanto ci sono ottime probabilità che venga realizzata nella seconda metà di quest’anno. Questa rotonda, oltre a praticamente azzerare i rischi di questo delicato punto della statale, consentirà di dare un accesso dignitoso al paese e soprattutto in sicurezza dove Via Susa va a collegarsi con la strada statale, consentendo così un innesto in condizioni di piena sicurezza“. In breve ecco il paese avrà un nuovo ingresso in città. “La chiusura della bretella tra Via Susa e la Statale, insieme alla riqualificazione e bonifica dell’ex Area Valle, oltre al miglioramento decisivo della viabilità, consentirà di dare un nuovo aspetto ed una perfetta funzionalità a tutta l’area dove l’ultima Variante di Piano Regolatore prevede la creazione di un’area attrezzata per gli sport, in continuità e coerenza con la vicina partenza della Via Ferrata, del Laghetto dei Camosci, della Via Francigena e della ciclo strada Valle Susa: un cerchio che chiude il lungo difficile ma proficuo lavoro di riqualificazione e recupero dell’area grazie anche alla disponibilità e collaborazione stabilitasi tra la proprietà e l’Amministrazione Comunale” conclude il primo cittadino.